Mariano Comense, 12 febbraio 2018 – In carcere è finito con l’accusa di estorsione, arrestato sabato sera in flagranza di reato dai carabinieri della Tenenza di Mariano Comense. L’uomo, 61 anni di Brescia, avrebbe iniziato una trattativa con un’azienda del settore del mobile, i cui responsabili lo scorso 8 febbraio, si erano presentati dai militari, riferendo di aver ricevuto una richiesta estorsiva di 1000 euro in contanti, da parete dell’uomo. A motivare tale richiesta, ci sarebbe il rifiuto ricevuto dalla ditta, per il conferimento di un appalto per la bonifica e la rimozione di rifiuti speciali già aggiudicato da altra società. Così il sessantunenne avrebbe attuato una serie di minacce, furti e danneggiamenti finalizzate all’ottenimento della somma richiesta quale indennizzo per il mancato contratto stipulato. L’attività d’indagine, consistita in analisi di tabulati telefonici, ascolto di conversazioni intercorse tra la vittima e il reo, e servizi di pedinamento, ha portato i militari di Mariano Comense a intervenire nella sede dell’azienda al momento della consegna del pagamento, procedendo con l’arresto.