Funivia a rischio chiusura
di MARCO PALUMBO
PIGRA
UN APPELLO. Anzi, di più. Un vero Sos quello lanciato ieri da Luigi Salati, sindaco di Pigra, ai presidenti di Regione Lombardia e Provincia di Como....
PIGRA
UN APPELLO. Anzi, di più. Un vero Sos quello lanciato ieri da Luigi Salati, sindaco di Pigra, ai presidenti di Regione Lombardia e Provincia di Como....

1326.jpg
2010-02-11di MARCO PALUMBO
PIGRA
UN APPELLO. Anzi, di più. Un vero Sos quello lanciato ieri da Luigi Salati, sindaco di Pigra, ai presidenti di Regione Lombardia e Provincia di Como. «Aiutateci a salvare la nostra funivia», la cui chiusura è (al momento) fissata per il prossimo 21 maggio, ultima data utile per eseguire i lavori di ammodernamento imposti dal Decreto Ministeriale (n. 23) del 2 gennaio 85. Quella che in gergo tecnico è definita Revisione Generale del 40esimo anno. Limporto dellimprorogabile intervento ammonta a 761.192 euro (Iva esclusa). Una cifra proibitiva per il minuscolo Comune intelvese (300 abitanti). A Pigra la funivia rappresenta lunico insostituibile mezzo di trasporto rapido con Argegno e di lì con il Centro-Alto Lago, la Val dIntelvi e, non ultimo, il capoluogo.
«LA SCORSA settimana conferma il primo cittadino ho tentato di ottenere unulteriore proroga da parte del Ministero delle Infrastrutture (Ufficio Speciale per i trasporti ad impianti fissi della Lombardia) ma ho dovuto constatare di persona che, causa un Decreto dirigenziale del luglio 2009, la proroga viene concessa una sola volta ogni due anni». La prima concessione è del 25 giugno 2008. Dunque, al momento, non vi sono alternative. E sì che limpianto lunico in Italia interamente posseduto da un Comune gode di buona salute. Nei primi giorni di gennaio sono stati effettuati gli esami delle funi traente e portante - come richiesto dal Ministero - che hanno dato «esito positivo» (come da relazione tecnica del Direttore di esercizio). «Regione Lombardia e Provincia di Como si sono già mobilitate, con successo, nel gennaio 2009 fa notare il sindaco Salati -. Grazie ai contributi erogati dal Pirellone e da Villa Saporiti (e in minima parte dal Municipio), siamo riusciti a coprire i costi dei lavori di messa in sicurezza dellimpianto, pari a 146 mila euro. Ora chiedo, a nome di tutta la comunità di Pigra, un ulteriore sforzo». La nuova richiesta di contributo del Municipio intelvese indirizzata a Regione Lombardia risale allo scorso 27 giugno. Le spese per il progetto dei lavori di ammodernamento (51.169) sono peraltro già state «approvate e finanziate da Regione Lombardia». Il primo cittadino è categorico: «Se questo finanziamento non venisse concesso in tempi rapidi, la funivia verrebbe chiusa. Non ci arrendiamo, questo è sicuro».Lalternativa allimpianto che collega Pigra con Argegno è costituita dalla strada provinciale 13, «stretta e nei mesi invernali diffcilmente percorribile».
