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Il figlio di Pillitteri sull’aereo per la Tunisia

di ERSILIO MATTIONI
— MILANO –
SULL’AEREO per Hammamet ieri c’era anche l’assessore comunale Stefano Pillitteri. Una partecipazione, la sua, a titolo personale. L’...
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2010-01-17
di ERSILIO MATTIONI
— MILANO –
SULL’AEREO per Hammamet ieri c’era anche l’assessore comunale Stefano Pillitteri. Una partecipazione, la sua, a titolo personale. L’amministrazione di Letizia Moratti, per il decennale della morte di Bettino Craxi, non organizzerà infatti nessuna manifestazione ufficiale.
L’omaggio più bello all’ex leader socialista, infatti, sarà l’intitolazione di un luogo della città: impegno che il primo cittadino ha intenzione di portare a termine in tempi rapidi.

ORMAI NON CI SONO più dubbi: sarà un giardino a essere dedicato allo statista scomparso. Quale? Dipende.
Il sindaco, deve aver mostrato un certo decisionismo, non vuole forzare la mano e si confronterà con i suoi assessori e con il consiglio comunale. A una condizione, il luogo prescelto dovrà essere condiviso dalla famiglia Craxi.

MILANO CELEBRA BETTINO in forma privata. La varie anime del socialismo meneghino si ritroveranno martedì alle 18 in via Confalonieri, dove ha sede la Fondazione Craxi. Sarà una dei pochi momenti in cui i riformisti, disseminati un po’ a destra e un po’ a sinistra, saranno insieme.
Chissà cosa penserebbe l’ex segretario del Psi di questa diaspora mai ricomposta dal 1993 e delle innumerevoli guerre intestine fra partiti e partitini, proprio lui che impiegò anni di lavoro per costruire l’unità socialista e per porla al centro del nostro sistema politico.
Secondo Bobo Craxi «se la sinistra italiana fosse guidata da un socialista, avrebbe una chiara identità, cosa che oggi non c’è». Secondo la sorella Stefania «un socialista non può essere alleato con il partito degli ex comunisti». E siamo da capo.

A DISTANZA DI DIECI ANNI dalla morte di Craxi e di quasi diciotto da Tangentopoli, ognuno festeggia il leader scomparso a modo suo. Roberto Caputo (ex assessore Psi a Palazzo Marino e oggi consigliere provinciale del Pd) ha scelto un modo originale: «Nel decennale dalla morte di Bettino Craxi, per ricordare la Milano socialista e riformista, nella mattinata di martedì mi recherò al cimitero monumentale, dove è sepolto Filippo Turati, storico leader del socialismo italiano, per depositare sulla sua tomba un mazzo di garofani rossi».
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