Sex and the city alla milanese
di MARCO MANGIAROTTI
MILANO
SELVAGGIO può essere lo shopping di una fashion victim, anche ironico se è Selvaggia Lucarelli a spasso per Milano nello speciale che precede...
MILANO
SELVAGGIO può essere lo shopping di una fashion victim, anche ironico se è Selvaggia Lucarelli a spasso per Milano nello speciale che precede...
2009-10-20
di MARCO MANGIAROTTI
MILANO
SELVAGGIO può essere lo shopping di una fashion victim, anche ironico se è Selvaggia Lucarelli a spasso per Milano nello speciale che precede la messa in onda del film «Sex and the City» (il 2 novembre), stasera alle 20.40 su Sky Cinema 1 (e in Hd).
Le donne (e gli uomini) milanesi sono come i protagonisti della famosa serie Hbo e del film?
«Vivendo a Roma ho sempre pensato di no. Ma da un anno e mezzo mi sono trasferita a Milano e ho cambiato idea. Ho incontrato molte più single fra i 35 e i 40 che lavorano, con ruoli manageriali importanti e antepongono la carriera a matrimonio, famiglia, figli. E altrettanti uomini che fanno o subiscono la stessa scelta. Quando lorologio biologico e la vita reclamano attenzione, diventano molto ansiose e molto emancipate. Anche dal punto di vista sessuale. Si specchiano nellalter ego maschile: uomini e donne qui hanno lo stesso percorso».
Cosa vedremo nello speciale per Sky?
«Vado alla scoperta della città che ricorda Manhattan e le eroine del film. Ci sono moda e design, un numero immenso di eventi, dalla presentazione di un guanto da forno alla nuova borsa di Prada. Milano è una città che corrompe: lavoro, dovere, effimero sono un mix pericoloso. Si sta in ufficio fino alle 20-21, poi ci si dà al divertimento e al relax più sfrenato. In questo assomiglia alla New York che Sarah Jessica Parker racconta nella sua rubrica. Anche qui sono di moda le scarpe di Manolo, gli accessori di Gucci e Prada».
La mappa milanese?
«Esco di casa con il mio Mac, mi interrogo scherzosamente su quante paia di scarpe valga un uomo, provando una montagna di Manolo Blahnik nello spazio di 10 Corso Como, ripenso a cosa vogliono le donne sorseggiando un Cosmopolitan al Gucci Cafè e un Negroni da Prada in Galleria. Ma anche su quanto ti cambia lennesimo abbandono, passeggiando per via della Spiga. Mi faccio un brunch sulla Terrazza della Rinascente. Poi vado da Vivienne Westwood in corso Venezia a scoprire il vestito del matrimonio di Sarah Jessica Parker nel film. Certo, tutto questo ha creato vittime e mostri, ma soprattutto spaventa gli uomini (lho scoperto guardando la serie con fidanzati ed ex). Per il disincanto nei confronti del sesso e dei maschi. Ma ci parla anche di solitudine, fragilità, bisogno di amore e di affetti. Alla fine ci rendiamo conto che ci mancano marito e figli».
Come si trova qui?
«Abito in zona Conciliazione con il mio fidanzato e mio figlio. Mi piace la dimensione di piccola metropoli europea, è più facile girare, mantenere rapporti. Vedersi. E il mio lavoro è qui».
