Como, 14 luglio 2017 - È soddisfatto il sindaco Mario Landriscina, che ha avuto mano libera su almeno la metà dei nomi, i partiti che alla fine hanno potuto rispettare le alchimie definite a suo tempo in base al manuale Cencelli e naturalmente i diretti interessati alcuni dei quali, come capita a scuola, si conoscevano già. Alla fine Como ha avuto la sua Giunta, tutto sommato rimanendo nei tempi assegnati, specie per un neofita della politica come Mario Landriscina che in questi giorni si è trovato tra capo e collo anche il pasticcio del Calcio Como. «Stiamo facendo le ultime verifiche, oggi presento la squadra ma le deleghe le ufficializzerò lunedì in consiglio comunale – spiega il sindaco - Alcuni di questi nuovi assessori si conoscono meglio altri meno, c’è stata una scelta politica forte in accordo con le forze che mi hanno sostenuto».

«Era parte del patto iniziale con tutti, io mi sono preso la libertà di conoscere le liste e le figure di cui mi pregio circondarmi. Non sarà una giunta acefala, il mio ruolo è quello di cercare la mediazione, le convergenze e ogni tanto di tirare qualche calcetto. Ma finora non c’è stato bisogno, questo grazie al lavoro delle segreterie provinciali, al lavoro dei partiti e della lista civica. Mi hanno lasciato lavorare portandomi contributi, ma senza mai mettermi con le spalle al muro». Nel ruolo di vicesindaco, come ampiamente preannunciato, la leghista Alessandra Locatelli, alla quale spetterà anche la delega ai servizi sociali, ad Amelia Locatelli che invece è in quota Forza Italia le politiche educative, Elena Negretti eletta con la lista civica del sindaco si occuperà di programmazione tecnologica mentre Simona Rossotti, scelta come assessore esterno, si occuperà di turismo e marketing territoriale. Proprio lei è una delle sorprese della Giunta Landriscina.

Trentasei anni laureata in Sociologia e giornalista professionista, ha fondato l’azienda Olos Group di cui è amministratore delegato e dal 2016 organizza la Borsa Internazionale del Turismo Enogastronomico per conto della Regione Piemonte, in passato è stata assessore della Provincia di Cuneo.

L’altra metà della Giunta è al maschile e comprende Marco Butti, voluto da Fratelli d’Italia, che si occuperà di urbanistica e commercio, Adriano Caldara quota Lega che avrà la delega alle risorse finanziarie e partecipate, Marco Galli della lista Landriscina si occuperà di sport e ambiente, Francesco Pettignano di Forza Italia al patrimonio cittadino mentre Vincenzo Berra, scelto dal sindaco come assessore tecnico, andrà ai lavori pubblici.