Como, 10 ottobre 2017 - Simone Petilli, 24 anni, portacolori della UAE-Emirates, è ricoverato all’ospedale di Circolo di Varese con fratture varie. Per il momento non sono ipotizzabili tempi di recupero per iniziare la preparazione invernale. Simone è caduto sabato a Nesso, in discesa dalla Colma di Sormano, durante il Giro di Lombardia. Nel corso della diretta tv hanno suscitato sgomento le immagini del belga Laurens De Plus, alfiere Quick Step, che a Nesso è finito oltre il guard-rail. In molti al traguardo e nella carovana della gara hanno addirittura ripensato alle tragedie di Wouter Weylandt (perse la vita il 9 maggio 2011) al Giro d’Italia e Fabio Casartelli al Tour de France (morì il 18 luglio ‘95). La tv ha indotto quasi tutti a ritenere De Plus unico ferito, invece nel medesimo punto a Nesso sono finiti contro il guard-rail anche il belga Jan Bakelants (Ag2r), il colombiano Daniel Martinez della Wilier e Petilli.

«De Plus – aveva dichiarato il dottor Giovanni Tredici, responsabile medico del «Lombardia»- è colui che ha riportato meno danni». Non aveva torto poiché Bakelants è al Sant’Anna di Como con sette costole e due vertebre rotte, mentre per Petilli il bollettino medico è il seguente: frattura del condilo occipitale sinistro; frattura composta del processo traverso destro della vertebra dorsale D-1; frattura scomposta del terzo medio-laterale della clavicola destra; frattura composta della scapola destra. Inizialmente avevano portato pure Simone al Sant’Anna, ma non essendoci posti liberi il corridore è stato trasferito a Varese. Il corridore di Dervio durante la stagione 2017 si è distinto soprattutto come uomo-squadra a favore dei capitani Diego Ulissi e Alberto Rui Costa. Alessandro Brambilla