Como, 16 settembre 2017 - La S3C chiede il concordato preventivo con riserva. La richiesta è stata depositata dai legali della società, proprietaria del novantanove per cento delle quote del Calcio Como, in epoca antecedente il fallimento della società sportiva, in occasione dell’udienza prefallimentare. Di fatto si tratta di un ricorso in bianco, che implica un congelamento temporaneo delle istanze di fallimento, in attesa della domanda definitiva di concordato o di ristrutturazione del debito. 

La richiesta di fallimento della S3C è fatto recente, giunta a luglio dal sostituto procuratore Pasquale Addesso, come conseguenza della decisione di mettere in liquidazione la stessa società. Una decisione che si lega direttamente al fallimento del Calcio Como, in quanto era stata creata appositamente per la sua gestione. Tuttavia la stessa S3C risulta tuttora titolare di due mutui del Como Calcio, per un ammontare rispettivamente di circa 300mila e 500mila euro, la cui estinzione le spetta tuttora. La messa in liquidazione comporterà il saldo dei debiti tuttora in essere, e quindi una fuoriuscita di capitali: la Procura teme dunque che questo possa generare un ulteriore passivo a carico del Calcio Como, sul quale è aperto un fascicolo di indagine per bancarotta.