Como, 2 ottobre 2017 - Il nucleo di polizia tributaria della Guardia di finanza di Como ha portato a termine un'operazione di contrasto al traffico di stupefacenti, sequestrando un ingente carico di eroina. Nel corso di un normale controllo stradale, i militari hanno fermato un cittadino albanese di 31 anni che, alle domande di rito, ha risposto con eccessivo nervosismo, fornendo dettagli incongruenti sia sul luogo di residenza che sulla destinazione del viaggio, dichiarandosi senza fissa dimora e di aver dormito da familiari, ma senza ricordarne l'indirizzo.

Nel portaoggetti dello sportello lato guida, i finanzieri hanno inoltre visto un cacciavite. Ritenendo che l'autovettura potesse celare un doppiofondo al cui interno occultare stupefacenti, i militari hanno effettuato un controllo più approfondito. Sono stati trovati due doppifondi, uno ricavato sotto il cambio, risultato vuoto, e un altro dietro il cruscotto, con all'interno una pistola revolver e munizionamento, risultata essere stata oggetto di furto nel 2010. I finanzieri hanno anche trovato un mazzo di chiavi che li ha condotti a un vero e proprio laboratorio, in un condominio in Brembate, nella Bergamasca.

All'interno sono stati sequestrati 63 panetti contenenti eroina, per un totale di oltre 32 chilogrammi, due pistole di cui una dotata di silenziatore e con la matricola semiabrasa, 108 cartucce di diverso calibro, oltre 40 chilogrammi di sostanza da taglio, unitamente a una vasta collezione di attrezzi del mestiere: bilancini di precisione, frullatori, occhiali protettivi, mascherine antipolvere e presse per compattare lo stupefacente. Sono state inoltre sottoposte a sequestro due autovetture nella disponibilità del soggetto. Il cittadino albanese è stato arrestato per produzione, detenzione e traffico di stupefacenti, con l'aggravante prevista per l'ingente carico di stupefacente detenuto.