San Fermo della Battaglia, 10 ottobre 2017 - Stamattina all'ospedale Sant'Anna di San Fermo della Battaglia si è svolto l'Obesity Day, iniziativa di prevenzione del sovrappeso e delle patologie a esso correlate. Il 10% della popolazione ha problemi di eccesso ponderale con tutti i rischi a esso connessi. Settanta le persone che oggi si sono sottoposte ai controlli gratuiti - 47 le donne e 23 gli uomini - e ai colloqui sulle terapie dell'obesità con gli specialisti dell’Unità Operativa di Malattie Endocrine e Diabetologia. Ai partecipanti è stato effettuato il test della glicemia, sono state misurate la pressione arteriosa e, con l’impedenziometro, la massa muscolare, l’acqua e il grasso corporeo. I risultati hanno messo in evidenza per 21 persone una condizione che oscillava dal sovrappeso all'obesità vera e propria, mentre 16 erano in sovrappeso. Sette le persone che saranno ricontattate per approfondimenti specialistici. A cinque partecipanti, inoltre, è stato riscontrato un valore della glicemia oltre la norma, mentre a due la pressione troppo alta e non controllata con farmaci. In prima linea per sensibilizzare la popolazione sui rischi per la salute conseguenti all'eccesso ponderale e per promuovere corretti stili di vita c'erano Domenico Pellegrino, direttore del Dipartimento Medico, Fabrizio Muratori, primario di Malattie Endocrine e Diabetologia, con i colleghi Federico Vignati, Gianleone Di Sacco, Sergio Casati, Achille Beretta e Lidia Gavazzi insieme all'infermiera Anna Galli, la segreteria del reparto Alessandra Pitossi e le dietiste Serena Martignoni e Rossana Brunelli.  Come ogni anno gli specialisti sono stati coadiuvati da un gruppo di tirocinanti del Corso di Laurea in Infermieristica dell’Università dell’Insubria – Como. Nel dettaglio, Ylenia Arrigoni, Giada Parenti, Aurora Pina e Micaela Riba. L’evento, promosso dall’Italian Obesity Network e dall’Associazione Italiana di Dietetica e Nutrizione Clinica (Adi) e patrocinato dalla Società Italiana dell’Obesità (Sio), ha posto quest'anno l'accento sulla dieta mediterranea, sull’esercizio fisico, sull'adozione di stili di vita sani. Il Sant'Anna è un punto di riferimento nell'ambito della cura del sovrappeso e dell'obesità. L'unità operativa diretta dal dottor Muratori segue ogni anno circa tremila persone con eccesso ponderale.