Cassina Rizzardi, 8 settembre 2017 - Una battuta contro lo spaccio di droga nella zona boschiva di Cassina Rizzardi, a ridosso delle vie Alla Selva e Vittorio Emanuele, per contrastare le attività di un gruppo di nordafricani da qualche tempo insediatisi in quella località. Il servizio, svolto dai carabinieri di Fino Mornasco, ha permesso di identificare numerosi acquirenti, tutti noti tossicodipendenti, che in quel momento gravitavano nella zona e di acquisire importanti elementi per l’identificazione degli spacciatori, messi in fuga dalle segnalazioni delle vedette. Gli spacciatori, questa volta, sono stati colti di sorpresa dall’arrivo dei militari e si sono trovati costretti ad abbandonare sul posto di spaccio le riserve di stupefacenti e tutto il materiale che permetteva loro di condurre l’illecita attività. Sono stati recuperati 10 grammi di cocaina, 55 di eroina, confezioni di metadone e decine di psicofarmaci. I militari hanno recuperato anche numerosi telefoni cellulari utilizzati per i contatti con i clienti ed i fornitori, batterie di ricambio, coltelli di grosse dimensioni utilizzati per difendersi dai malintenzionati, un computer portatile di probabile provenienza furtiva, indumenti, tutto il materiale necessario per il confezionamento delle dosi: rotoli di pellicola in cellophane, carta stagnola, sacchettini in plastica, bilancini di precisione.