Carate Urio (Como), 7 novembre 2017 - Galeotto il navigatore per un turista 40enne, tradito proprio dalle indicazioni del gps di bordo che lo ha spedito dritto in un vicolo stretto stretto, tanto da rimanerci incastrato.

L'automobilista, originario di Milano, ma residente in provincia di Pavia, al volante di una Volvo V40 nuovadi zecca per raggiungere il lungolario a Carate Urio, sul lago di Como, ha imboccato via De Cristoforis, seguendo le indicazioni fornite dal navigatore. Peccato che la strada in questione sia uno stretto budello, che tra l'altro termine con una scalinata. Quando il guidatore si è accorto che di lì non si passava ormai era tardi, ha provato a proseguire ma è rimasto bloccato nella macchina intrappolata nel vicolo.

Per liberarlo sono dovuti intervenire i vigili del fuoco del comando provinciale di Como, che poi hanno disincagliato anche l'auto arenata nella viuzza. Per riuscirci ci hanno impiegato quasi cinque ore.