Cantù, 29 settembre 2017 - La vicenda di piazza Garibaldi per due anni ostaggio dei guappi della ’ndrangheta finirà nelle prossime ore anche sul tavolo della Commissione Antimafia, grazie a una richiesta presentata dall’onorevole Nicola Molteni della Lega Nord. «Sono molto preoccupato per le notizie che stanno investendo la comunità di Cantù di cui anch’io faccio parte – spiega –. L’infiltrazione della criminalità organizzata ha toccato gravemente anche il nostro territorio. La risposta delle forze dell’ordine e degli inquirenti per il ripristino della legalità è stata immediata, importante e determinata.

A loro fiducia e sostegno totale. La comunità canturina è e rimane una comunità pulita e onesta con valori e principi sani tipici di una realtà laboriosa e ben ancorati a una tradizione fatta di lavoro, serietà, dedizione, impegno e sacrificio, sentimenti che nessuno può mettere in discussione. Ora, nel rispetto dell’attività degli inquirenti, serve unità e una lotta comune istituzionale, civica e di sicurezza per estirpare il cancro sociale dell’inquinamento della criminalità organizzata, nella difesa e nella salvaguardia del buon nome della città di Cantù». Da qui la richiesta di Molteni alla Commissione Antimafia. «Provvederò a informare questo organo e il Ministro dell’Interno».