Cantù (Como), 156 giugno 2017 - Un'estate con il volume abbassato quella che si preparano a vivere a Cantù, dove malgrado i 16mila euro offerti dal Comune nessuno si è fatto avanti per organizzare la movida estiva. Così dopo due edizioni non propriamente memorabili è naufragato il Cantugheter, l’happening musicale estivo organizzato nel parco di Villa Calvi, una sorta di risposta in salsa legnamée al Parco Tittoni di Desio che ogni anno riempie le vacanze in città di migliaia di amanti di musica, danza e cinema. Nella città del mobile le cose decisamente sono andate meno bene, per due anni a occuparsi dell’evento ci ha pensato lo staff di All’Unaetrentacinquecirca, il locale di musica live di via Giovanni XXIII, ma visti i modesti incassi quest’anno ha deciso di passare la mano. Fino a qualche giorno fa sembrava che fossero interessate almeno un paio di società: Mondovisione di Cantù e un network bresciano, ma alla fine nessuna offerta è stata depositata e il bando che offriva 16mila euro in cambio di tre mesi di programmazione estiva è andato deserto.

L’animazione in città è affidata alla buona volontà delle associazioni che avranno a disposizione anche un palco montato, come tutti gli anni, nella centralissima piazza Garibaldi. Così i canturini si preparano a fine settimana tra balli caraibici offerti dalle scuole di ballo, cover band e spettacoli di teatro dialettale, che gli appassionati potranno seguire anche su un secondo palco montato all’interno della Corte San Rocco, in via Matteotti. L’evento clou dell’estate sembra destinata a essere la Notte dei Mille Colori, con i carri del carnevale cittadino che saranno protagonisti il prossimo 8 luglio in piazza. L’altra alternativa alla noia sarà lo shopping nei negozi del centro aperti tutti i venerdì sera di giugno e luglio.  A rischio è invece la movida alcoolica dei Mercoledrink, che da tre anni a questa parte impazzano in piazza Garibaldi ogni mercoledì sera. Il sindaco Claudio Bizzozero dopo le lamentele dei residenti del centro si è infatti deciso a firmare un’ordinanza che vieta l’utilizzo di bottiglie di vetro, mentre polizia locale e forze dell’ordine hanno moltiplicato i controlli per evitare che il centro si trasformi nel luogo dello sballo. Probabilmente l’unica movida cui nella Città del Mobile rinuncerebbero volentieri.