Como, 13 luglio 2017 - Sono arrivate le segnalazioni e le raccolte di firme indirizzate al sindaco per l’attribuzione dell'Abbondino d'Oro, la benemerenza cittadina che ogni anno premia le persone e gli enti che si siano particolarmente distinti con opere concrete nel campo delle scienze, delle lettere, delle arti, dell’industria, del lavoro, della scuola, dello sport, oppure con iniziative a carattere sociale e filantropico. Ogni anno si possono assegnare al massimo tre benemerenze. Le candidature vengono valutate da una commissione speciale, composta dai componenti del consiglio comunale. 

La rosa di candidati quest'anno prevede l'Associazione Antonio e Luigi Palma (da venticinque anni opera sul territorio comasco in modo volontaristico per assistere nella loro casa i malati oncologici in fase terminale), la Cooperativa Sociaolario (attiva dal 1983, consente ogni anno a tanti ragazzi con differenti forme di disabilità di essere avviati verso un percorso di autonomia individuale e di essere pienamente inseriti nel tessuto sociale della città), le Figlie della Carità - Casa Vincenziana (la loro mensa accoglie amorevolmente persone senza fissa dimora e in momentaneo stato di indigenza, distribuisce circa 100 pasti giornalieri per 280 giorni all’anno: più di 20.000 pasti complessivi), la Fondazione Ca' D'Industria (da duecento anni opera a favore di anziani e deboli ed è stata sempre vicina ai comaschi). 

E ancora sono stati candidati Martino Lironi (per i suoi meriti di insegnante), Angelo Palma (impegnato nel sociale), Giorgio Perlasca (per aver salvato migliaia di Ebrei fingendosi console spagnolo durante la Seconda Guerra Mondiale),  Livio Prada (educatore e sportivo comasco), Vincenzo Sapere (per la generosità e l'umanità con cui ha portato avanti il suo impegno in politica), il Teatro Gruppo Popolare e Olga Ceriani Trombetta per il suo impegno nell'aiuto alle donne malate di cancro.