Lo spettacolo fa il tutto esaurito, dimostrazione di affetto da parte di genitori e società sportive
Como, 20 febbraio 2012 - «Dimostriamo cosa siamo capaci di fare per salvare il palaghiaccio». Dalla realtà virtuale di Facebook a quella del palazzetto di Casate, dove ieri sera in mille si sono dati appuntamento per ribadire il proprio attaccamento alla storica struttura cittadina, nonostante il rischio-chiusura sia ormai scongiurato dopo l’accordo Csu-residenti sugli interventi di eliminazione dei rumori (importo delle opere 190mila euro). Sul ghiaccio - con lo striscione «Salviamo il palaghiaccio di Casate» in bella vista - sono scesi in 250 per lo spettacolo presentato da Anna Cappellini e Andrea Vaturi con l’azzurra Francesca Rio come graditissima «guest». «C’è tantissima gente. Ritengo questa una dimostrazione d’affetto davvero unica. Vogliamo che l’attenzione sul futuro del palazzetto del ghiaccio di Casate resti alta e che gli interventi previsti si concludano il prima possibile», afferma Luciana Sommaruga, presidente di Ggr, una delle quattro società sportive (le altre tre sono Asga, Hockey Como e Olimpia) che alla struttura fa riferimento.
Il tutto esaurito di ieri sera ha sicuramente rappresentato una tappa importante - dopo l’imponente mobilitazione delle scorse settimane - anche per il Comitato Genitori, che ha promosso la serata di sport e spettacolo in collaborazione con le quattro società. «Tenevamo molto a questo appuntamento e anche dopo l’annuncio dei lavori abbiamo deciso, di comune accordo, di confermarla - spiega Christian De Angeli, del “Comitato Genitori” -. Il palaghiaccio di Casate è un patrimonio della città e del territorio. Tutti noi siamo qui per confermare l’attaccamento a questa struttura nella speranza che dagli interventi - si spera - imminenti possa trovare un nuovo slancio».
Tanti gli amministratori presenti sulle tribune: l’onorevole Chiara Braga, il consigliere regionale Luca Gaffuri, i consiglieri comunali Luigi Bottone, Bruno Saladino e i candidati alla poltrona di sindaco a Palazzo Cernezzi Pietro Vierchowod, Mario Lucini e Alessandro Rapinese (gli ultimi due oggi consiglieri comunali). «Un colpo d’occhio notevolissimo, che testimonia l’attaccamento della città al palazzetto del ghiaccio - spiega Luca Gaffuri -. Como deve tornare a essere capoluogo di provincia anche per la qualità delle strutture sportive». Al palaghiaccio, come confermato ieri da Chiara Lazzaretto (responsabile corsi di Ggr), fanno riferimento oggi 650 atleti. Il presidente di Csu, Mariano Montini (invitato alla serata), anche ieri ha voluto ribadire che «in sei mesi riusciremo a completare gli interventi previsti. Appena il Comune darà il via libera al progetto, saremo in grado di affidare i lavori».
di Marco Palumbo