In un appartamento di novanta metri quadrati erano stipate sette postazioni. I lavoratori, tutti cinesi, vi consumavano i pasti e dormivano
Cantù, 18 febbraio 2012 - Scoperto un laboratorio abusivo di maglieria gestito da cinesi, a pochi passi dal Municipio. Il blitz della Polizia Municipale in via Parini ha permesso di individuare un appartamento di novanta metri quadrati dove erano stipate sette postazioni di lavoro, complete di macchine da cucire e magazzino per la
stoffa.
A mettere sulla buona strada i ghisa alcune anomalie riscontrate durante le attività legate al censimento. I lavoratori, praticamente consumavano i pasti e dormivano a pochi passi dalle loro postazioni di lavoro. Per ora gli agenti hanno contestato la mancanza dei permessi e l’esercizio abusivo dell’attività, anche se potrebbero esserci implicazioni legate all’ipotesi d’immigrazione clandestina, non appena saranno completate le attività di accertamento dell’identità dei sette lavoratori cinesi.