L'annuncio ufficiale del Comune di Cantù dopo la votazione popolare dalla quale era uscito vincente il giornalista e scrittore Giorgio Bocca
Cantù, 3 febbraio 2012 - Dopo le polemiche dei giorni scorsi è arrivata l'ufficialità. "L’Amministrazione Comunale comunica - si legge in una nota - che con deliberazione di giunta è stata attribuita alla nuova piazza posta in località Fecchio la seguente intitolazione: piazza Orombelli e contadini di Fecchio". L'intitolazione era già nell'aria e aveva infiammato il dibattito nei giorni scorsi. Infatti proprio per decidere il nome della piazza il Comune aveva lanciato un sondaggio: i cittadini potevano votare inviando una mail con il nome della persona alla quale intitolare l'area. Dalla votazione popolare era uscito vincente il giornalista e scrittore Giorgio Bocca. Poi il dietrofront. Ufficialmente la decisione del sindaco è stata motivata dalll’impossibilità di dedicare una piazza a una persona scomparsa da meno di dieci anni. In realtà in questo caso sarebbe bastata una richiesta alla Prefettura o al Palazzo di Governo per la valutazione del caso. Richiesta che il Comune di Cantù non ha reputato opportuno fare.
"Nel caso specifico sondaggio svolto dal Comune tra propri cittadini, in un secondo tempo verificato che il nominativo appartiene a persona morta da meno di dieci anni si procede chiedendo il parere della Società Storica e della Soprintendenza - avevano spiegato nei giorni scorsi dalla Prefettura di Como -. Di solito quando si tratta di personalità molto conosciute e che con le loro opere hanno dato lustro alla nazione non ci sono motivi per impedire l’intitolazione”. La decisione del Comune ha lasciato inevitabilmente con l'amaro in bocca i cittadini che si erano mobilitati anche social network per sostenere i propri candidati: oggi sulla vicenda, da molti considerata un "pasticcio", è arrivata la parola fine.
Redazione