Il capogruppo del Pd in Consiglio regionale Luca Gaffuri: dovrebbe essere quella tenuta con maggior cura, invece è quella nelle peggiori condizioni
Como, 3 febbraio 2012 . Fiutando il rischio concreto di gelo siberiano e strade in tilt, il Settore Viabilità della Provincia nei giorni scorsi ha acquistato in Sicilia altre 110 tonnellate di sale stradale (12mila 500 euro la spesa). Anche perché l’accoppiata neve-gelo non sembra voler lasciare il Comasco. Quella di ieri è stata un’altra giornata terribile soprattutto per la viabilità del capoluogo, contro cui ha puntato il dito l’assessore alla Viabilità di Villa Saporiti, Pietro Cinquesanti: «Sulle provinciali sono in azione 120 mezzi, 94 imprese e 65 cantonieri. Noi teniamo puliti e monitorati i 650 chilometri di provinciali, poi si arriva alle porte del capoluogo e cominciano i problemi. Strade non pulite come quelle cittadine creano un tappo all’intera viabilità<WC>»<WC1>.
E proprio sull’Oltrecolle a Lora si è registrata la situazione più critica, complice anche un mezzo pesante di traverso sulla sede stradale per la cui rimozione sono dovuti intervenire i vigili del fuoco. Neppure le multe (una ventina) date negli ultimi tre giorni polizia locale e polstrada sono servite da deterrente. Ieri, già a metà mattinata, il capogruppo del Pd in Consiglio regionale Luca Gaffuri segnalava che «è incredibile che la strada nelle peggiori condizioni possibili a causa della neve sia quella che, invece, dovrebbe essere tenuta con maggior cura. Mi riferisco alla via che conduce al nuovo ospedale Sant’Anna (strada comunale, per metà di Montano Lucino e per l’altra metà di San Fermo, ndr)». Alle 6, una Fiat Panda, complice il fondo stradale reso viscido da neve e ghiaccio, si invece è ribaltata a San Siro, lungo la Regina. A bordo due donne di 55 e 57 anni, entrambe residenti a Dongo, ricoverate per accertamenti all’ospedale di Menaggio.
di M.P.