Gara tra multimiliardari per le dimore Cifre da record per le magioni sulla sponda del lago. I siti di intermediazione immobiliari americani ne censiscono 50, tutti in vendita a cifre da capogiro
Como, 22 gennaio 2012 - Nel Lario dei Comuni che piangono miseria, delle aziende che continuano a licenziare e dei 21mila frontalieri che ogni mattina valicano il confine c'è un tesoro che anno dopo anno si rivaluta, anche se nella maggior parte dei casi non ci appartiene più da un pezzo. Sono le ville del Lago il nostro petrolio, anche in tempo di crisi saldamente nella top ten delle dimore da sogno per miliardari e vip di tutto il mondo.
C'è Villa Passalacqua ad esempio, a Moltrasio, per comprarla non vi basterebbe vincere due volte di seguito al Superenalotto. Il proprietario, il miliardario statunitense Jim Cantwell Garth socio di Bill Gates della Microsoft, ve la offre con i tremila preziosi volumi della sua biblioteca e gli affreschi di Andrea Appiani per la modica cifra di 70 milioni di euro.
C'è da dire che la proprietà li vale tutti visto che si compone di oltre 4mila metri quadri disposti su tre livelli con due saloni, undici camere da letto, otto bagni, un cinema privato e una palestra ai quali vanno sommati altre sette camere da letto e sei bagni della dependance che si nota appena nei 10mila metri quadri di parco. Il signor Cantwell l'ha completamente ristrutturata insieme alla moglie Laura e ci ha trascorso le vacanze per otto anni di seguito, poi evidentemente i figli sono cresciuti e ha deciso di cambiare itinerario.
Due anni fa si innamorarono di Villa Passalacqua anche David Beckham e la moglie Victoria, nel periodo in cui il calciatore era in prestito al Milan, all'asso della nazionale inglese la villa venne offerta a 40 milioni di euro ma evidentemente la cifra doveva essere sembrata eccessiva anche a lui. Di certo a fare un affare sarà Cantwell che nel 2000 acquistò la villa, meravigliosa ma bisognosa di cure, alla modica somma di 6 miliardi di vecchie lire.
In poco più di dieci anni il suo investimento si è rivalutato del duemila per cento, un risultato apprezzabile anche per chi è abituato ai saliscendi di Wall Street. Villa Passalacqua è la più prestigiosa ma non l'unica dimora da sogno del Lario che nel 2012 potrebbe passar di mano. Con una cifra attorno ai dieci milioni di euro si può acquistare villa Belinzaghi a Cernobbio, 800 metri quadri con parco proprio confinante con Villa d'Este, dimora fortemente voluta invano negli anni scorsi da Silvio Berlusconi che non riuscì mai a chiudere la trattativa, mentre a Moltrasio una magione di 300 metri quadri a mezza costa si può trattare a partire dai 7 milioni di euro.
I principali siti d'intermediazione immobiliare d'oltreoceano ne censiscono una cinquantina, con i prezzi che difficilmente scendono sotto il milione di euro. A vendere nella maggior parte dei casi sono gli inglesi e gli americani, i primi scopritori del fascino senza tempo del lago, per cederle ai nuovi tycoon che arrivano dalla Russia e dalla Cina. I comaschi no, loro non vendono e non comprano più da un pezzo, al massimo si mordono le mani.
di Roberto Canali