Como, 7 dicembre 2017 - Il Museo del Cavallo Giocattolo torna protagonista del Natale a Como collaborazione con il Museo Giovio e la Pinacoteca. Per la XXIV edizione di Como Città dei Balocchi infatti, come per incanto, il Museo Giovio di Como torna ad essere la casa accogliente che ha ospitato per secoli la dinastia della famiglia da cui prende il nome e dove, per anni, tra le sue stanze affrescate, i piccoli di casa hanno giocato, corso e immaginato di essere valorosi cavalieri e bellissime principesse.

“Da anni “Città dei Balocchi”, giunta alla 24esima edizione, simboleggia il Natale a Como. Un evento poliedrico nato per i bambini e le famiglie che con il passare del tempo ha assunto carattere nazionale e internazionale richiamando centinaia di migliaia di visitatori di ogni fascia di età provenienti non solo da tutta la Lombardia, ma anche da diverse regioni italiane, oltre che dalla Svizzera e da altre nazioni - afferma Daniele Brunati, organizzatore di Como Città dei Balocchi. Anche quest’anno abbiamo pensato ad un ricco programma dedicato a bambini e famiglie e tra le iniziative più attese ci sono sicuramente quelle in programma al Museo Giovio organizzate dal Museo del Cavallo Giocattolo, museo d’impresa di Artsana Group. Siamo orgogliosi di poter nuovamente contare su questa collaborazione accomunata dall’intento di stimolare la fantasia dei bambini, sensibilizzandoli all’arte e alla cultura”.

Sotto gli affreschi realizzati dal Vignoli nel 1776 splenderà un grande albero di Natale e risuoneranno le dolci melodie di quattro grandi carillon. Inoltre, tra i mobili antichi del palazzo, si potranno ammirare i balocchi più belli del Museo del Cavallo Giocattolo di Grandate ma non solo. Un monumentale dipinto che raffigura la nobile famiglia Olginati, solitamente esposta nella Pinacoteca Civica e straordinariamente allestita a palazzo Giovio, darà il benvenuto a grandi e piccini che, come per magia, attraverseranno una linea di tempo immaginaria ritrovandosi ospiti di una famiglia vissuta oltre 400 anni fa. Nel dipinto (olio su tela, cm 154x207) sono infatti raffigurati Alessandro Olginati e la moglie Caterina Galli, circondati dagli altri familiari, tra cui si distinguono dieci simpatici bambini.

“Il Museo del Cavallo Giocattolo è un luogo speciale capace di far tornare gli adulti bambini e dove i più piccoli sognano ad occhi aperti. Siamo contenti di aver saputo ricreare la magia del Natale di un tempo e riportarla ai nostri giorni, grazie anche alla collaborazione con il Museo Giovio e la Pinacoteca civica - spiega  Francesca Catelli, CSR Director di Arsana Group - Da sempre le Iniziative del Museo del Cavallo Giocattolo sono orientate a promuovere la cultura, attraverso esperienze uniche e suggestive, facendosi portavoce dei valori e della passione del Calier Pietro Catelli per il mondo del bambino, che è alla base della filosofia stessa di Artsana Group“. 



«Il Comune di Como attraverso i Musei Civici è partner di questa operazione culturale che rappresenta un’esperienza nuova per la nostra città - afferma Mario Landriscina, sindaco di Como – Il progetto del Natale in casa Giovio è stato costruito a partire da una forte sinergia tra istituzioni museali e dalla volontà di valorizzare i rispettivi patrimoni culturali. Le stanze affrescate, i salotti, l’albero di Natale, i balocchi del Museo del Cavallo Giocattolo e un grande dipinto della famiglia Olginati della nostra Pinacoteca, faranno da scenario a storie e laboratori, spettacoli e letture, in un’atmosfera magica. Ringraziamo Chicco anche per l’allestimento dell’area nursery all’interno del Museo Giovio, un servizio essenziale per i piccoli con le loro mamme».

“Natale in casa Giovio - storie di bambini e di balocchi” offrirà anche un ricco calendario di laboratori, concerti, spettacoli, letture animate, giochi dedicati a tutta la famiglia e che si svolgeranno tra il Museo Giovio e il vicinissimo teatro La lucernetta. Per i bambini e le famiglie di Como questa iniziativa sarà un modo speciale per abitare il museo della loro città, il quale prima di essere uno scrigno di oggetti antichi e preziosi, è stato una casa ed è ancora oggi un luogo dove ci si può sentire a casa, in famiglia.

Inoltre, grazie alla generosità della storica azienda Zetacarton di Senna Comasco, specializzata nel settore della cartotecnica e nella produzione di cartone ondulato, sono state prodotte 1000 stelle di cartone destinate non solo gli allestimenti, ma anche ai numerosi laboratori che vedranno impegnati i bambini nella realizzazione di addobbi natalizi per il proprio albero di Natale.

Tutti i week end di dicembre dalle ore 16 alle 18, racconti di Natale con partecipazione gratuita e laboratori creativi ispirati all’arte della lavorazione del legno e alle sue più antiche tradizioni. I bambini potranno infatti costruire con le proprie mani una giostrina di Natale che gira grazie ad un ingegnoso meccanismo o un cavallino a dondolo in legno tutto da decorare per rendere ancora più scintillante l’albero di Natale.