Como, 16 marzo 2017 - Rimane allestita fino al 2 aprile la Biennale d’Arte Contemporanea Giovane Creazione Europea - JCE Jeune Création Européenne, dopo l’esposizione in Francia, Danimarca, Lettonia e Polonia, per proseguire in Spagna e Portogallo. All’interno dell’ex chiesa di San Francesco in viale Spallino sono presenti le opere di 56 artisti, provenienti da 7 Paesi europei, che si esprimono con differenti linguaggi: pittura, scultura, installazione, fotografia e video art. Tra questi anche 8 italiani under 35: Giulia Berra, Tania Brassesco & Lazlo Passi Norberto, Juri Ceccotti, Giulia Fumagalli, Matteo Galvano, Giovanni Longo, Federico Scarchilli. La loro selezione è stata realizzata dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Como attraverso il concorso “Co.Co.Co.Como Contemporary Contest 2015”. Le opere, dagli stili contrastanti, si caratterizzano per il forte impatto visivo, come la scultura della francese Tatiana Wolska, realizzata con plastica termosaldata leggera e fluttuante, o il grande dipinto del lettone Klavs Loris, un’immersione nella pittura profonda dell’artista. Tra gli italiani, Juri Ceccotti espone un’opera apparentemente ironica che riflette sull’attuale condizione dell’uomo moderno, mentre Giovanni Longo rappresenta la debolezza umana attraverso fragili scheletri di piccoli animali, indeboliti dallo scorrere del tempo. Scorrendo tra le tante opere in mostra, la danese Christine Overvad Hansen e il lettone Lauris Vitolins costruiscono sculture cinetiche, mentre il francese Willem Boel crea, con materiali di recupero, marchingegni sorprendenti intitolati Nuovi Mulini. La Biennale può essere visitata da martedì a domenica, dalle 10 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 18, con ingresso libero