Giorgio Merletti: «La politica ci ha ascoltato»
Il Pirellone sblocca Confiducia Esultano gli artigiani varesotti
JERAGO CON ORAGO
GLI «ARTIGIANI ribelli» della provincia ringraziano la politica. Dopo aver dato la sveglia al mondo delle istituzioni, a partire da unassemblea autoc...
2009-07-04
JERAGO CON ORAGO
GLI «ARTIGIANI ribelli» della provincia ringraziano la politica. Dopo aver dato la sveglia al mondo delle istituzioni, a partire da unassemblea autoconvocata allauditorium di Jerago e, in seguito, nel congresso provinciale di Ville Ponti a Varese, ora associazioni di categoria e piccoli imprenditori raccolgono i primi frutti del loro grido di dolore. Ieri, infatti, la Regione ha sbloccato Confiducia, il fondo di garanzia nellaccesso al credito per le piccole e medie aziende lombarde, con una dotazione complessiva che si aggira attorno ai 50 milioni di euro, fra finanziamenti del Pirellone e degli enti camerali. Fermo dal novembre scorso, ha ricevuto il via libera con una delibera della giunta lombarda guidata dal presidente Roberto Formigoni. Il merito, dice il presidente di Confartigianato Giorgio Merletti, è dellassessore alle Infrastrutture Raffaele Cattaneo. Il politico saronnese, presente alle ultime assemblee del focoso «popolo» delle piccole imprese varesine, avrebbe sponsorizzato le istanze del gruppo con lassessore allArtigianato Domenico Zambetti e il governatore lombardo.
IL FONDO, si legge in un comunicato dellassociazione, è rimasto bloccato per «troppo tempo». La Regione, però, grazie a Cattaneo è stata in grado di «farsi carico delle numerose sollecitazioni che il mondo della micro e piccola impresa» ha presentato al mondo delle istituzioni. «La politica - esulta Giorgio Merletti, riconfermato alla guida della Confartigianato varesina proprio nel congresso del mese scorso - ci ha ascoltato. E anche rapidamente. Abbiamo sempre sostenuto limportanza del fondo, definendolo strumento fondamentale per sostenere il ruolo dei Confidi e la micro e piccola impresa».
APPREZZAMENTI per lazione di Cattaneo e della Regione arrivano anche dal direttore generale Marino Bergamaschi. Confiducia, quindi, dovrebbe adeguarsi alle reali esigenze del mercato e delle sue imprese. Un passo importante, dicono da viale Milano, perché la politica si è avvicinata al segmento delle Medie e piccole imprese con una mossa concreta.
R.V.