Sistemazione della strada sul Lambro in attesa di unalternativa
Centro sportivo, ancora uno stop
di FEDERICO MAGNI
ERBA
HA SUBÌTO unaltra battuta darresto il progetto per la realizzazione di una nuova strada per raggiungere il centro sportivo erbese. È...
2009-07-03
di FEDERICO MAGNI
ERBA
HA SUBÌTO unaltra battuta darresto il progetto per la realizzazione di una nuova strada per raggiungere il centro sportivo erbese. È pericolante e quindi non è più in grado di reggere il traffico, che diventa intenso in occasione di grandi eventi sportivi, la vecchia strada che porta al Centro sportivo Lambrone di Erba. Ma per ora la via malamente asfaltata in bilico sul fiume, resta lunica soluzione sulla quale il Comune di Erba ha deciso in questi giorni di investire, almeno fino a quando non si raggiungerà un accordo con i privati sul futuro della grande area sportiva comunale dove dovrebbe sorgere, accanto ai campi di calcio e alla pista di atletica, un nuovo impianto con piscine coperte e vasche allaperto.
DOPO aver messo in sicurezza (spesa di 110 mila euro) il parapetto di 400 metri che costeggia la strada di proprietà del Consorzio torrente Lambrone lungo lalzaia del fiume, il Comune si occuperà nelle prossime settimane della riasfaltatura. «La strada rischiava di crollare nel fiume, e cera una situazione di pericolo - dice Paolo Farano, assessore ai lavori pubblici del Comune di Erba -. Per ora però siamo costretti a continuare ad investire su quella via. Lunica soluzione possibile in questo momento. Per quanto riguarda lalternativa, la nuova strada che dovremmo realizzare attraverso i terreni agricoli che si trovano davanti al centro fieristico Lariofiere, per ora è tutto bloccato. Dobbiamo attendere il risultato delle trattative in corso con i privati che si occuperanno della piscina e delle altre nuove strutture. Entro fine anno la situazione dovrebbe definitivamente sbloccarsi anche perché laccordo con i dieci proprietari dei terreni sui quali è previsto il tracciato della nuova strada è stato raggiunto e non ci sarà nessun esproprio».
NON SONO così facili per il Comune di Erba invece le trattative con il proprietario dellarea più attraente, quella che costeggia il fiume Lambro nei pressi dellarea ex Enel dove si vorrebbero installare le piscine allaperto. In questo caso il proprietario non sembra essere assolutamente intenzionato a cedere alle pressioni del Comune: «Se non si arriverà ad un accordo - aggiunge Farano - ci sarà lesproprio. Quella è la zona più strategica del Lambrone». Battuta darresto anche per il tanto atteso parcheggio di Erba Alta dove sul terreno di proprietà delle Suore del Cristo Rè ha messo gli occhi la Soprintendenza dalla quale si attende un parere sul valore storico del giardino sotto il quale si dovrebbe scavare per ricavare una trentina di posti auto. Già pronto un finanziamento di 350 mila euro.