ANZIANO DI SCHIGNANO
Arsenale nellabitazione, a processo
SCHIGNANO
NELLA PERQUISIZIONE cercavano solo animali di specie protette, ma trovarono un arsenale non denunciato. Così Eugenio Codara, 75 anni di Milano e con casa a Schignano,...
2009-07-02
SCHIGNANO
NELLA PERQUISIZIONE cercavano solo animali di specie protette, ma trovarono un arsenale non denunciato. Così Eugenio Codara, 75 anni di Milano e con casa a Schignano, è finito ora a processo per rispondere di entrambe le imputazioni. Ieri mattina è stato conferito lincarico per la perizia sulle armi e sulle munizioni a un perito balistico, Luca Soldati, che consegnerà le conclusioni alla prossima udienza, il 17 settembre. La perquisizione svolta il 22 novembre 2006 era stata delegata alla Forestale di Pellio Intelvi dalla Procura di Ancona, che stava indagando su un traffico di specie animali prottette in tutta Italia. Nellabitazione erano state trovate due zanne in avorio di elefante africano, una pelle concia di gatto selvatico e una di faina, una lince e un cormorano imbalsamati e un codirosso spazzaneve, un piccolo volatile colorato e rarissimo in via di estinzione, fortemente tutelato nei paesi tropicali, che Codara teneva surgelato nel freezer.
OLTRE a questo la Forestale ha però trovato armi e munizioni in grande quantità, da quelle da guerra (6 munizioni calibro 91.20 blindate, una vecchia rivoltella da sei colpi di fabbricazione belga priva della punzonatura e due chili di polvere nera), poi una Beretta calibro 9 non denunciata, un fucile da caccia lasciato in altra abitazione senza autorizzazione, e decine di munizioni per armi comuni (72 calibro 12, 10 calibro 10, 40 calibro 16, 41 calibro 20, 64 calibro 375, 12 calibro 36 Magnum, 17 calibro 9 corto, 16 calibro 5.6, 7 calibro 38 e 40 calibro 222). Per quanto riguarda le specie protette, occorrerà stabilire se sono entrate in possesso dellimputato prima o dopo la legge di salvaguardia.