IL JACKPOT DA FAVOLA CONQUISTA ANCHE SVIZZERI E TEDESCHI
Cresce la febbre per il Superenalotto
COMO
CRESCE SEMPRE DI PIÙ in città la febbre per il superenalotto che questa sera potrebbe regalare qualcosa come quasi 84 milioni di euro al fortunato vincitore con 6 punt...
2009-07-02
COMO
CRESCE SEMPRE DI PIÙ in città la febbre per il superenalotto che questa sera potrebbe regalare qualcosa come quasi 84 milioni di euro al fortunato vincitore con 6 punti. E a Como, città di confine, è altissimo il numero di stranieri che varcano la frontiera solo per giocare la fatidica schedina. «In effetti - spiega laddetta del bar-tabacchi della stazione centrale di Como San Giovanni - cè stato un incremento delle giocate, e devo dire che ci sono anche tanti stranieri che, approfittando di questo jackpot così alto, tentano la fortuna. In prevalenza si tratta di svizzeri e tedeschi di passaggio». «Sì - aggiunge la totolare del bar-ricevitoria Settebello di via Bellinzona - cè stato un incremento nelle giocate, come si verifica sempre quando il jackpot aumenta. Ma devo dire che questa volta, a differenza di quanto successo un anno fa quando sono stati vinti i 100 milioni a Catania, cè una corsa al gioco leggermente inferiore, magari per la crisi».
«QUI DI SCHEDINE se ne vendono tantissime - aggiunge Luciano Caimi del bar Stadio di viale Fratelli Rosselli - e tanti clienti sono stranieri. Non dimentichiamo che a non meno di 30 metri dalla ricevitoria cè larea di carico e scarico degli autobus turistici e tanti tedeschi, svizzeri, olandesi e francesi, vengono qui a giocare. Roba da poco, intendiamoci, massimo 5 o 10 euro. Ma cè stato, sabato scorso, un signore tedesco arrivato in camper con la famiglia che ha lasciato oltre 50 euro per giocate fino per tutta la settimana. Arrivava da Karlsruhe e mi ha detto che, dopo aver fatto un tour in Italia settentrionale, sarebbe ripassato da qui sabato prossimo per vedere se aveva vinto. Spero di dargli la buona notizia». Alla ricevitoria di via Catenazzi di Ponte Chiasso, a due passi dal confine con la Svizzera, è un viavai di scommettitori. «Per lo più - afferma la titolare, si tratta di persone che giocano cifre consistenti perché anche al di là del confine, vista la cifra del jackpot, si consorziano e fanno dei sistemini. E li capisco perché da loro il lotto svizzero non ha mai raggiunto certe cifre. Basti pensare che 83 milioni di euro corrispondono a 126 milioni e mezzo di franchi svizzeri, davvero un bel bottino». M.Mag.