2009-01-07
di MAURIZIO MAGNONI
COMO
NONOSTANTE il maltempo e labbondante nevicata che ha colpito tutto il Comasco, la Befana della Città dei Balocchi ha ugualmente fatto la sua discesa dai tetti di piazza Duomo. Una Befana che anche questanno era impersonata da unagente dei vigili del fuoco che incurante delle avverse condizioni atmosferiche ha fatto la sorpresa ai bambini (ovviamente pochi, una settantina) che hanno sfidato il freddo e le intemperie per assistere ad uno spettacolo che ha sempre avuto il suo fascino. «A lungo - spiega Daniele Brunati, coordinatore di Como Città dei Balocchi - per tutta la mattinata ci siamo chiesti se era il caso o meno di effettuare la manifestazione. Poi ci siamo detti: la neve non può fermare la Befana. Che ci sia un bambino, dieci, cento o mille, loro laspettano e quindi è giusto che lo spettacolo ci sia». E non è da escludere che domenica non si possa fare il bis. «Valuteremo con i vigili del fuoco questa opportunità - dice Daniele Brunati - anche perché, come dicono le previsioni del tempo, domenica non ci dovrebbero essere problemi di precipitazioni».
ALLE 16 IN PUNTO, dallalto di unautoscala dei vigili del fuoco, la Befana è scesa tra la gente, distribuendo dolciumi a tutti i bambini presenti; quindi ritrovo nel salone del Broletto per il proseguimento della festa. Ma la giornata dellEpifania non ha visto solo la Befana in piazza Duomo. Ieri mattina la vecchietta di Como Città dei Balocchi ha fatto visita ai reparti di pediatria degli ospedali comaschi. «Una grande mattinata - aggiunge Brunati - perché considerate le condizioni meteorologiche la nostra visita era inattesa. Invece siamo riusciti ad arrivare, grazie alla Croce Azzurra, allOspedale SantAnna, poi al Valduce, quindi nei reparti di pediatria del Fatebenefratelli di Erba e del santAntonio Abate di Cantù. Grande festa per i bambini ricoverati anche da parte delle unità cinofile della sezione di Mariano Comense della Croce Bianca che utilizzano i cani per la pet-therapy. Credo che tutti possano essere soddisfatti, ma i più soddisfatti siamo noi organizzatori che, grazie allaiuto di tanti volontari, siamo riusciti a portare qualche sorriso e un po di buonumore tra i piccoli ricoverati».