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CITTÀ DEI BALOCCHI

La Befana sfida la neve Rispettata la tradizione

di MAURIZIO MAGNONI
— COMO —
NONOSTANTE il maltempo e l’abbondante nevicata che ha colpito tutto il Comasco, la Befana della Città dei Balocchi ha ugualmente fatto la sua ...
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2009-01-07
di MAURIZIO MAGNONI
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NONOSTANTE il maltempo e l’abbondante nevicata che ha colpito tutto il Comasco, la Befana della Città dei Balocchi ha ugualmente fatto la sua discesa dai tetti di piazza Duomo. Una Befana che anche quest’anno era impersonata da un’agente dei vigili del fuoco che incurante delle avverse condizioni atmosferiche ha fatto la sorpresa ai bambini (ovviamente pochi, una settantina) che hanno sfidato il freddo e le intemperie per assistere ad uno spettacolo che ha sempre avuto il suo fascino. «A lungo - spiega Daniele Brunati, coordinatore di Como Città dei Balocchi - per tutta la mattinata ci siamo chiesti se era il caso o meno di effettuare la manifestazione. Poi ci siamo detti: la neve non può fermare la Befana. Che ci sia un bambino, dieci, cento o mille, loro l’aspettano e quindi è giusto che lo spettacolo ci sia». E non è da escludere che domenica non si possa fare il bis. «Valuteremo con i vigili del fuoco questa opportunità - dice Daniele Brunati - anche perché, come dicono le previsioni del tempo, domenica non ci dovrebbero essere problemi di precipitazioni».

ALLE 16 IN PUNTO, dall’alto di un’autoscala dei vigili del fuoco, la Befana è scesa tra la gente, distribuendo dolciumi a tutti i bambini presenti; quindi ritrovo nel salone del Broletto per il proseguimento della festa. Ma la giornata dell’Epifania non ha visto solo la Befana in piazza Duomo. Ieri mattina la vecchietta di Como Città dei Balocchi ha fatto visita ai reparti di pediatria degli ospedali comaschi. «Una grande mattinata - aggiunge Brunati - perché considerate le condizioni meteorologiche la nostra visita era inattesa. Invece siamo riusciti ad arrivare, grazie alla Croce Azzurra, all’Ospedale Sant’Anna, poi al Valduce, quindi nei reparti di pediatria del Fatebenefratelli di Erba e del sant’Antonio Abate di Cantù. Grande festa per i bambini ricoverati anche da parte delle unità cinofile della sezione di Mariano Comense della Croce Bianca che utilizzano i cani per la pet-therapy. Credo che tutti possano essere soddisfatti, ma i più soddisfatti siamo noi organizzatori che, grazie all’aiuto di tanti volontari, siamo riusciti a portare qualche sorriso e un po’ di buonumore tra i piccoli ricoverati».









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