Inizia la corsa ai saldi Dopo le delusioni natalizie i commercianti sperano
di MAURIZIO MAGNONI
COMO
UN GIORNO che migliaia di comaschi aspettavano da tempo, già da prima dellinizio dello shopping natalizio. Oggi, come del resto in tutta la Lom...
2009-01-03
di MAURIZIO MAGNONI
COMO
UN GIORNO che migliaia di comaschi aspettavano da tempo, già da prima dellinizio dello shopping natalizio. Oggi, come del resto in tutta la Lombardia, cominciano i saldi invernali 2009 che si protrarranno fino a martedì 3 marzo. Il prossimo bimestre, ma in particolare le prime due o tre settimane, quindi, rappresenteranno una grossa opportunità sia per i consumatori che potranno completare il proprio guardaroba con una spesa ridotta, che per i commercianti, reduci da un anno di vendite scarse e da uno shopping natalizio che ha registrato (secondo quanto confermato dallunione commercianti) un buon 25 % in meno di incassi e quindi di vendite rispetto allo shopping prenatalizio del 2007.
«NON VA dimenticato - spiega Giansilvio Primavesi, presidente dellUnione Porvinciale Commercio Turismo e Servizi della provincia di Como - che lapertura del periodo delle svendite quando è ancora inverno pieno (anzi linverno è appena cominciato) e non, come accadeva una volta, alla fine della stagione, rappresenta per i consumatori un chiaro vantaggio». Un vantaggio che, però, favorisce meno gli esercenti, anche se, pure loro, hanno solo da trarre benefici per questo lungo periodo di saldi. «È sicuramente una contraddizione - aggiunge Giansilvio Primavesi, che tra laltro è anche presidente del Gruppo abbigliamento, calzature ed accessori dellUpcts - parlare di vendite di fine stagione (il termine tecnico con il quale vengono definiti i saldi) in un periodo in cui la stagione è nel suo pieno svolgimento. In questo modo, stravolgendo le logiche di mercato, lesercente è costretto a vendere a prezzo ridotto un capo che avrebbe ben diritto di essere venduto a prezzo pieno. Tuttavia, dopo un anno di vendite scarse come quello appena concluso, i commercianti hanno bisogno di realizzare, anche rimettendoci un po perché le scorte per la stagione primavera-estate 2009 vanno ordinate proprio in questi giorni ed anche pagate con anticipo.
MI AUGURO solo che il consumatore si renda conto della grossa opportunità che gli viene offerta e che le vendite siano soddisfacenti». Cè anche chi ha fatto il furbo ed ha anticipato i saldi ancor prima della fine del 2008, applicando sconti fuori tempo massimo. «Sconti di Natale, o di fine anno - prosegue Primavesi - non sono accettabili. Si tratta di concorrenza sleale. Solo dal 3 gennaio sono possibili gli sconti per cui chi ha deciso di anticipare i saldi invernali è perseguibile dalla Polizia Annonaria che sicuramente ha preso nome e cognome di chi non ha rispettato le regole per le normali sanzioni che verranno comminate». Linizio della stagione dei saldi porta ovviamente alcuni obblighi per i commercianti.
«CIRCA 200 NEGOZI in provincia - conclude Primavesi - hanno aderito alla campagna «Saldi Chiari» - che significa il rispetto di regole ben precise. Innanzitutto il negoziante non può rifiutare il pagamento con carte di credito; lo stesso commerciante si impegna a sostituire un capo che non va bene o che presenta vizi. Limportante è che il cliente conservi lo scontrino. Infine i negozi e le catene che propongono lo stesso marchio dovranno applicare il medesimo sconto su tutti gli articoli uguali».