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Distribuito un questionario su necessità e problemi

Gli artigiani si interrogano

di CORRADO CATTANEO
— MARIANO COMENSE —
DA UNA MAGGIORE attenzione alla formazione per risolvere il problema della mancanza di manodopera specializzata da impiegare nelle aziende arti...
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2008-10-08
di CORRADO CATTANEO
— MARIANO COMENSE —
DA UNA MAGGIORE attenzione alla formazione per risolvere il problema della mancanza di manodopera specializzata da impiegare nelle aziende artigiane, a orari degli uffici del Comune a misura di imprenditori sino a una voce in capitolo nelle future scelte urbanistiche della città. Si legge questo, e molto altro, nei questionari che la delegazione canturina di Confartigianato ha distribuito in queste settimane alle 1.202 imprese artigiane di Mariano.

L'IDEA è quella di dare la parola alle aziende per capire quali siano le esigenze più pressanti per una realtà come Mariano dove l'artigianato è radicato da secoli, convinti che «insieme si può fare molto per il bene delle nostre imprese», spiega il presidente della delegazione, Daniele Tagliabue. Il questionario, con le indicazioni fornite dagli artigiani, dovrà essere restituito entro fine mese alla sede di Confartigianato o inviato via fax allo 031/744737, e su di esso gli imprenditori troveranno già alcuni temi proposti dall'associazione, in cui si chiede loro però di ordinarli in una scala di priorità, «anche perché formularlo diversamente, con fogli in bianco sui quali riversare le proprie proposte o critiche, spingerebbe in pochi a rispondere visto che oggi le imprese non hanno troppo tempo a disposizione», spiega il segretario, Pierpaolo Perretta. Tra i temi che la delegazioni considera prioritari per la città si annoverano una serie di «inizitive di valorizzazione del territorio», ossia di marketing territoriale studiate per promuovere il made in Brianza, un'attività di orientamento a scuola «per ridurre il problema della mancanza di manodopera», il Piano di governo del territorio «per contribuire a un piano adeguato a una città di artigiani», e la costituzione di una consulta per l'economia, ossia di «un luogo dove le associazioni di categoria possano dare il proprio contributo alla promozione del sistema territorio-impresa», che a Mariano latita e che a Cantù è stato invece istituito nei mesi scorsi proprio su spinta di Confartigianato.

TRA I NODI sul tappeto per gli artigiani marianesi non compare la viabilità, tema invece caro ai colleghi canturini, mentre è presente la necessità di razionalizzare gli orari degli uffici pubblici per avere «almeno un giorno a settimana a misura delle imprese», e infine una modifica del conferimento dei rifiuti alla piattaforma ecologica promuovendo un sistema di pagamento parametrato al materiale effettivamente scaricato e non basato sui metri quadrati di ampiezza dei capannoni.









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