La Cisl Pensionati: «Aumenta la stangata Irpef»
«Troppe tasse dai Comuni»
di MAURIZIO MAGNONI
COMO
«LA LEGGE sul federalismo fiscale può essere importante, ma anche un grande pasticcio: sarebbe opportuno che, qualora entrasse in vigore, ad u...
2008-10-01
di MAURIZIO MAGNONI
COMO
«LA LEGGE sul federalismo fiscale può essere importante, ma anche un grande pasticcio: sarebbe opportuno che, qualora entrasse in vigore, ad una tassa che si toglie non se ne aggiungesse un'altra». È quanto hanno affermato Fausto Tagliabue e Alfredo Puglia, rispettivamente segretario provinciale generale e segretario della Fnp (pensionati) della Cisl, illustrando l'andamento, negli ultimi tre anni della pressione fiscale in ogni singolo Comune della provincia di Como.
«DAI DATI in nostro possesso - spiegano i sindacalisti - si evince che a fronte di minori introiti dallo Stato, in questi ultimi anni è aumentata l'imposizione fiscale dei Comuni. Certo oggi l'Ici è stata sospesa per la prima casa, ma ci sono altri balzelli ai quali sono soggetti soprattutto pensionati e lavoratori dipendenti, che sono poi quelli che, a livello nazionale, pagano l'80% delle entrate dell'Irpef. Prendiamo, ad esempio, l'addizionale Irpef: se in provincia di Como c'erano 52 Comuni su 162 che nel 2006 non l'applicavano, oggi ce ne sono solo 48. Se nel 2006 l'aliquota media per ogni abitante della provincia era dello 0,18%, oggi è dello 0,27%, quindi è aumentata del 50%. Ma quale tassa è mai raddoppiata nel giro di 2 anni?
SEMPRE per quanto riguarda la provincia di Como dal 2006 al 2008 ci sono stati ben 49 Comuni che hanno aumentato l'addizionale Irpef, mentre solo due (Castiglione d'Intelvi e Mariano Comense, ndr) l'hanno diminuita. Ma perché l'hanno diminuita? Perché l'avevano aumentata troppo prima basti pensare che Castiglione è passato in un anno (2006-2007) dallo 0,10 allo 0,40%, mentre Mariano Comense dallo 0,40 allo 0,80 (il massimo consentito). Ora, dopo le insistenti nostre pressioni, hanno rivisto la loro aliquota. Ma ci sono anche dei Comuni che l'hanno aumentata in questo ultimo anno, ad esempio Canzo (da 0,7 a 0,8), Brunate (da 0,5 a 0,7), Caslino d'Erba (da 0,3 a 0,4), Cerano Intelvi (da 0,2 a 0,5), Lurate Caccivio (da 0,2 a 0,4), Ponna (da 0,2 a 0,8), Faggeto Lario (da 0,2 a 0,4).
INSOMMA la pressione fiscale aumenta sempre più. Certo, con i tagli dallo Stato è giusto che per i Comuni entrino i soldi da qualche altra parte, ma non sulla pelle dei lavoratori dipendenti e dei pensionati. La nostra ricetta? Fin troppo semplice: che ci siano meno sprechi e meno costi per la politica e un'adeguata lotta all'evasione fiscale perché l'addizionale Irpef dei Comuni la paga solo chi fa regolare denuncia dei redditi. Chi evade, anche un solo centesimo, paga, di conseguenza, ai Comuni meno di quello che dovrebbe».