Superlavoro per gli agenti della Tremezzina
Sincrociano due camion statale Regina nel caos
di MARCO PALUMBO
OSSUCCIO
«UNORA e mezzo da Castiglione Intelvi a Lenno. Altro che cartolina nel mondo. Questo è il vero lago di Como...». Ieri mattina, la ...
2008-10-01
di MARCO PALUMBO
OSSUCCIO
«UNORA e mezzo da Castiglione Intelvi a Lenno. Altro che cartolina nel mondo. Questo è il vero lago di Como...». Ieri mattina, la trappola, l'ennesima di una serie infinita lungo la martoriata Statale Regina è scattata alle 8.30 in punto, una volta terminate le tanto chiacchierate fasce orarie (6.30-8.30 da Argegno a Lenno e dalle 17 alle 19 in direzione opposta).
NELLA MANCIATA di chilometri tra Sala Comacina e Lenno è stato il caos più assoluto. Con i vigili della Tremezzina impegnati a fondo a sbrogliare la matassa e decine e decine di automobilisti (e autotrasportatori) indispettiti e a braccia conserte in attesa di buone nuove.
CAOS A TAL PUNTO che nella strettoia di Sala e in quella di Spurano sono rimasti bloccati anche motociclisti e persino cicloamatori. Talmente vicini i mezzi nei due sensi di marcia da impedire anche a una bicicletta di transitare. Qualcuno, sconsolato, tra Sala e Colonno ha fatto il più classico dei dietrofront.
MA COSA ha scatenato il caos, terminato poco dopo le 10? Due mezzi pesanti (uno dei quali trasportava componenti per piscine) che si sono incrociati nella strettoia di Spurano di Ossuccio. Da lì, secondo il racconto degli agenti della Tremezzina, «altri mezzi pesanti, un pullman con targhe tedesche e un paio di camper».
Insomma, di tutto di più.
Una scena peraltro non nuova per la statale Regina che costantemente si trova a registrare disagi di questo genere.
DA RACCONTARE il siparietto a Sala Comacina, poco prima delle 10, quando un distinto signore, a bordo di una potente Bmw Z4 con targhe tedesche, ha chiesto in un italiano un po' improvvisato: «Ma è sempre così da voi?». E poi un sorriso.
IN VERITÀ, la situazione è tutto fuorché allegra. L'allarme lanciato dal comandante della Polizia locale della Tremezzina, Massimo Castelli, a fine agosto («Qualcuno intervenga. Finite le ferie, lungo questa parte di Regina tornerà il caos»), ha sin qui trovato solo risposte di circostanza.
GLI AGENTI della Tremezzina stanno svolgendo quotidianamente un super-lavoro. Nonostante ciò, il rischio caos è in costante agguato. Tutti i giorni, a tutte le ore. Tanto più che il nuovo corso della fasce orarie - in vigore dal primo gennaio (a firma Anas), prevista «solo» una sanzione di 74 euro per i trasgressori - ha di fatto riposizionato i volumi di traffico ai massimi livelli.
I RESIDENTI e tutti coloro che utilizzano la Regina per lavoro o per spostarsi per le pratiche quotidiane sono così costretti a code estenuanti, scene che purtroppo si ripetono da anni nella zona.