Notizie Como
 TV   FOTO E VIDEO BLOG SERVIZI LAVORO ANNUNCI CASA
Scambio di poltrone con Francesco Cattaneo

Mascetti a Villa Saporiti Sarà vicepresidente

di MAURIZIO MAGNONI
— COMO —
ORA È UFFICIALE: Paolo Mascetti, vicesindaco di Como, passa all'Amministrazione provinciale in qualità di vicepresidente e assessore all’...
Dimensione testo Testo molto piccolo Testo piccolo Testo normale Testo grande Testo molto grande
2008-09-20
di MAURIZIO MAGNONI
— COMO —
ORA È UFFICIALE: Paolo Mascetti, vicesindaco di Como, passa all'Amministrazione provinciale in qualità di vicepresidente e assessore all’Ecologia, ambiente e personale al posto di Francesco Cattaneo che, a sua volta, da ieri è ufficialmente è vicesindaco di Como nonchè assessore ai servizi sociali, alla protezione civile ed allo sport, le cariche ricoperte da oltre due legislature da Paolo Mascetti. Nel tardo pomeriggio di ieri la firma da parte dei due assessori An, ma Mascetti aveva già preannunciato, in mattinata, il suo trasferimento a Villa Saporiti da Palazzo Cernezzi.

«QUESTA - ha detto ieri mattina in occasione della presentazione del "Piccolo Giro ciclistico di Lombardia" - è l'ultima mia conferenza stampa da assessore allo sport del Comune di Como. Sono contento che si parli di una corsa per dilettanti anche perché proprio la valorizzazione dello sport dilettantistico è sempre stata uno dei miei cavalli di battaglia. Sport dilettantistico che è sinonimo di sacrificio e di passione sia per chi gareggia che per chi organizza».
FRANCESCO Cattaneo, 48 anni, fino a poche settimane fa vicepresidente provinciale con deleghe che prenderà in consegna Mascetti, diventerà vicesindaco di Como e assessore alla Sanità e Servizi Sociali, alla Protezione civile e allo Sport e Promozione sportiva. «Con Cattaneo - ha affermato il sindaco Stefano Bruni - c’è già un rapporto consolidato e sono certo che il suo contributo imprimerà ulteriore slancio all’amministrazione». Ancora non è dato sapere come e quando si dimetterà dalla carica di primo cittadino di Rovellasca, ma si tratta comunque di un passo obbligato. Passo che, tuttavia, sarebbe diventato obbligato, in assenza di imprevisti, già dalla prossima primavera quando sarebbe scaduto il suo secondo mandato. Quindi staffetta c'è, nonostante lunedì i parlamentari comaschi della Lega Nord (onorevoli Molteni e Rivolta e senatore Valli) avessero dissentito.
«Se a livello provinciale e nazionale i vertici della Lega Nord e di An hanno stabilito così - conclude il capogruppo in Consiglio comunale Emanuele Lionetti - ne prendo atto. Mi auguro che questa querelle si sia conclusa una volta per tutte nell'interesse dei cittadini, anche perchè di lavoro, a livello politico, ce n'è molto da fare».









Se il codice risultasse illeggibile CLICCA QUI per generarne un altro