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Il vescovo lancia la sfida: «Dobbiamo tornare ad annunciare il Vangelo»

di MAURIZIO MAGNONI
— COMO —
«IL PIANO PASTORALE per il triennio 2008-2010 ha come denominatore comune l'educazione cristiana. Certo, si potrebbe definire, questa, la scoperta ...
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2008-06-29
di MAURIZIO MAGNONI
— COMO —
«IL PIANO PASTORALE per il triennio 2008-2010 ha come denominatore comune l'educazione cristiana. Certo, si potrebbe definire, questa, la scoperta dell'acqua calda, ovvero una cosa che già la Diocesi porta avanti. Ma è giunto il momento di dare una sterzata, di dare vigore e voglia di educare, non solo i bambini e i giovani, ma anche gli adulti, su determinati aspetti della vita, riprendere, insomma quella passione di annunciare il Vangelo che da sempre è l'anima della nostra attività nell'ambito educativo». È quanto ha annunciato ieri il vescovo della Diocesi di Como, monsignor Diego Coletti, supportato dal vicario episcopale per la cultura monsignor Angelo Riva e dal vicario episcopale per la provincia di Como, Lecco e Valli varesine monsignor Italo Mazzoni, in occasione della presentazione del Piano pastorale elaborato dalla Diocesi per i prossimi 3 anni.

«ABBIAMO VOLUTO esternare i dettami della nuova pastorale diocesana della cultura e dell'educazione - ha aggiunto monsignor Coletti - in occasione dell'apertura ufficiale dell' Anno Paolino, dodici mesi dedicati all'approfondimento dell'Apostolo delle Genti, San Paolo di Tarso, che è stato il precursore dell'educazione cristiana due millenni fa. Questa coincidenza ci spinge a cercare in San Paolo un maestro e un modello ispiratore per ogni nostra azione educativa».

«GLI OBIETTIVI - ha aggiunto il vescovo - sono l'educazione alla bellezza, nel senso più puro del termine, alla verità, quindi la fede, e al servizio e cioè la socialità. Educare, oggi, è un compito difficile, ma deve essere passione rinnovabile, di giorno in giorno, anche di fronte a sconfitte o apparenti sterilità. L'obiettivo è quello di costituire una Chiesa comasca in perenne cammino, attenta alle richieste e ai cambiamenti della società moderna, aperta alla missione di un'educazione su tutti i fronti della persona. Attraverso i Consigli pastorali, gli oratori, i catechisti, i nostri sacerdoti, e tutte le associazioni collegate daremo un nuovo slancio all'educazione cristiana, partendo dall'iniziazione (obiettivo di convertire), agli itinerari prematrimoniali affinchè siano un percorso costante e più profondo di quello attuale.









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