2008-06-28
di MAURIZIO MAGNONI
COMO
OTTIMI SCRITTI al liceo classico "Alessandro Volta" e a quello del Collegio Gallio; buoni alle magistrali "Teresa Ciceri" e al liceo scientifico "Paolo Giovio", così così all'Istituto tecnico commerciale "Caio Plinio Secondo", mentre all'Ipsia "Luigi Ripamonti" le cose non sono andate bene. Stesso discorso per gli aspiranti geometri e ragionieri del "Giovanni Pascoli", specie per quanto riguarda il corso serale per privatisti che hanno incontrato non poche difficoltà negli scritti: in tre o quattro rischiano di vedere addirittura vanificata la prova orale, tant'è basso il punteggio che è stato ottenuto nei tre scritti, addirittura sotto ai 25 punti che, assommati anche ai crediti (difficile peraltro che superino i 9/20), lasciano ben poche speranze.
SONO GIORNI di grande apprensione per gli oltre 3.500 maturandi della provincia di Como, alle prese, con gli orali. Ma già si conoscono i risultati degli scritti. Ebbene, al "Ripamonti" il 12% dei maturandi, quindi 23 studenti, non ha ottenuto la sufficienza (ovvero i 30 punti) e quindi dovranno fare i salti mortali nel colloquio orale (dovre il massimo è 35 punti) per raggiungere il tanto agognato diploma che si raggiunge a quota 60/100.
A pesare parecchio sull'esito dell'esame è stata la terza prova sostenuta lunedì scorso, il cosiddetto "quizzone" tanto contestato dalla maggior parte degli studenti delle scuole superiori lariane.
TRA LE SCUOLE più virtuose con il maggior numero di candidati ai 100/100, il liceo ginnasio "Alessandro Volta" dove 34 studenti su 185, quindi il 18,6 %, hanno raggiunto negli scritti la quota di 40 punti e ben 21 sono grandi favoriti avendo raggiunto 20/20 per quanto riguardo i craditi. Solo il 6,1% dei maturandi alle magistrali "Teresa Ciceri" possono ancora ambire al 100, mentre al "Ripamonti" ci sono stati solo due studenti che possono ancora puntare al massimo dei voti, a fronte di una ventina (il 12 %) che, invece, difficilmente risuciranno a raggiungere il diploma.