Unione delle forze per combattere il fenomeno
Aziende e Finanza: «Stop alle contraffazioni»
di CORRADO CATTANEO
COMO
UN TAVOLO tecnico permanente per combattere la contraffazione. Sarà istituito mercoledì prossimo con la firma di un protocollo d'intesa tra a ...
2008-04-17
di CORRADO CATTANEO
COMO
UN TAVOLO tecnico permanente per combattere la contraffazione. Sarà istituito mercoledì prossimo con la firma di un protocollo d'intesa tra a Camera di commercio, Comando provinciale della Guardia di finanza, ufficio delle Dogane, Unione industriali, Confartigianato, Cna, Upcts e Api. Tra loro, come spiegano in una nota, «è emersa con particolare forza lesigenza comune di dare vita ad uniniziativa efficace in tema di tutela del made in Italy e, più in generale, lesigenza di un approccio unitario ai temi del contrasto alla contraffazione dei prodotti e della tutela della proprietà industriale ed intellettuale».
IL FENOMENO della falsificazione a Como, città della seta e del tessile, ossia patria dei prodotti maggiormente contraffatti, così come nel resto d'Italia o d'Europa, è significativo: i dati globali parlano di circa 125.000 posti di lavoro persi nella sola Unione Europea dalle aziende messe in ginocchio dal fenomeno che ha messo radici solide in Asia, in Cina come in India, mentre i sequestri da parte della sola Guardia di finanza sul territorio nazionale si sono triplicati dal 2003 al 2006 passando da trenta a 90 milioni di pezzi sequestrati in un anno, 30 milioni sono invece i beni sequestrati nel solo mercato dei falsi dell'abbigliamento. Un fenomeno che ha effetti negativi sulle imprese, sui commercianti, «e sugli stessi consumatori che devono essere anch'essi tutelati quando acquistano un prodotto», precisa Giansilvio Primavesi, presidente provinciale di Confcommercio.
PER COMBATTERE le contraffazioni il protocollo d'intesa che si firmerà mercoledì in Camera di commercio prevede una permanente «attività conoscitiva e di scambio di informazioni - si legge sul documento - sui temi del sostegno al made in Italy e sulla proprietà industriale ed intellettuale e del contrasto alle violazioni in tema di indicazioni false, contraffazione e sicurezza prodotti, con particolare riguardo al settore tessile», ma anche «il rafforzamento della reciproca cooperazione volta al monitoraggio e all'analisi dei fenomeni», e poi la promozione di seminari, convegni, workshop per «diffondere informazioni corrette tra gli operatori economici e il pubblico più vasto dei consumatori». Il tavolo tecnico avrà sede permenente in Camera di commercio.