Riconosciuto il consumo personale senza alcuna intenzione di spaccio
Fermato con un etto di marijuana: assolto artista di strada svizzero
di PAOLA PIOPPI
COMO
ARTISTA DI STRADA, senza il vizio del fumo né dell'alcol, ma con l'abitudine consolidata di fumare marijuana. Così i cento grammi di stupefacente ...
2008-04-17
di PAOLA PIOPPI
COMO
ARTISTA DI STRADA, senza il vizio del fumo né dell'alcol, ma con l'abitudine consolidata di fumare marijuana. Così i cento grammi di stupefacente trovati addosso ad un musicista originario della Svizzera tedesca il 27 dicembre 2006, mentre attraversava la dogana di Chiasso, sono stati considerati dal gup Pietro Martinelli praticamente alla stessa stregua di tabacco. Ieri mattina Bruno Rechmuth, 37 anni, assistito dall'avvocato Alida Sacchi, è stato assolto perché il fatto non costituisce reato dall'accusa di detenzione di sostanze stupefacenti, dopo aver spiegato che sia per lui, che per la cultura dalla quale proviene, l'utilizzo di droga leggera non è considerato un fatto condannabile, e che soprattutto quella fornitura non era destinata a terze persone, ma a consumo personale.
PIUTTOSTO Rechmuth, quando ne ha l'occasione, acquista un quantitativo sufficiente a fargli compagnia per qualche giorno, in questo caso oltre un etto che teneva nel bagaglio. L'uomo era stato fermato al valico e controllato il 27 dicembre 2006 mentre entrava in Italia diretto a Roma: agli agenti aveva dato la stessa spiegazione fornita ieri al giudice, convinto che quella detenzione di droga non gli avrebbe creato nessun problema ai controlli doganali.
UNA SPIEGAZIONE grazie alla quale già a suo tempo era stato denunciato a piede libero e non arrestato, come sarebbe avvenuto per un ritrovamento della stessa entità in altre circostanze. Ieri mattina l'uomo era presente in aula per il processo, assistito da un interprete, pronto a dare tutte le spiegazioni che dimostrassero la buona fede del suo comportamento. Artista e chitarrista girovago per tutta Europa, Rechmuth si esibisce al'aperto per le strade durante i mesi caldi, e nei locali pubblici in inverno, trovando lavoro di volta in volta. Anche nel Comasco, dove il processo lo ha obbligato ad una sosta forzata, ha improvvisato alcuni spettacoli per le strade.
INTANTO I CARABINIERI di Cantù hanno arrestato due albanesi trovati in possesso di circa un etto di cocaina: in questo caso i due non si sono potuti sottrarre alle manette, portati al Bassone in attesa dell'interrogatorio di convalida del fermo. Aleks Kolbukay, 22 anni, clandestino e Sokol Dedaj, coetaneo con permesso di soggiorno, ma con una patente falsa albanese che gli è costata anche una denuncia per guida senza patente, sono stati prima fermati in auto, poi perquisiti nella loro abitazione a Rovello Porro.