Brescia, 12 settembre 2017 - Continua la marcia di avvicinamento all'inizio della A2 dell'Atlantide Brescia. La squadra allenata da Roberto Zambonardi nel fine settimana è stata protagonista al secondo "Trofeo Genera_azioni" che si è svolto al PalaGeorge di Montichiari, dove ha battuto in semifinale Cantù (in una suggestiva rivincita dei play out dello scorso anno) ed è stata sconfitta in finale da Bergamo che si è così aggiudicato il quadrangolare.

Due partite ravvicinate, con avversarie che i Tucani si ritroveranno di fronte in campionato, che hanno consentito alla formazione biancazzurra di proseguire la sua preparazione e di intravedere segnali positvi in chiave futura: "Con una rivale che si è dimostrata un'ottima squadra come Bergamo - è la riflessione di Roberto Rotari, allenatore in seconda dell'Atlantide - abbiamo quasi sempre giocato alla pari. Certo, abbiamo visto che dobbiamo valutare meglio alcune situazioni per ridurre ulteriormente il distacco, anche perché quando effettuiamo recuperi di questo genere si consumano molte energie. In estrema sintesi, abbiamo giocato bene in ricezione, mentre battuta ed attacco possono migliorare". Obiettivi che caratterizzeranno le prossime giornate di preparazione per la rinnovata squadra di coach Zambonardi, attento anche a creare il gisuto amalgama tra tutti i giocatori che compongono l'organico biancazzurro. Un gruppo che si sta consolidando e, tra giovani ed esperti, sta facendo intravedere le qualità che possono offrire all'Atlantide le soddisfazioni desiderate in questo anno che deve cancellare le amarezze della stagione appena messa in archivio.