Salò (Brescia), 4 ottobre 2017 - Il pareggio colto con una squadra di assoluta caratura come il Pordenone deve accrescere l'autostima della Feralpi Salò e sospingerla verso gli ambiziosi traguardi desiderati dalla società. E' questo il "regalo" che deve conservare gelosamente la formazione di Michele Serena dopo il posticipo di lunedì sera con i friulani. Uno stimolo che già si deve tradurre in campo nel turno infrasettimanale che domani porterà la compagine gardesana in casa del Teramo guidato dall'ex Antonino Asta, esonerato durante l'ultima stagione proprio dal sodalizio verdeblu. Un avversario che si preannuncia particolarmente motivato, dunque, ma che non deve impedire alla Feralpi di superare a pieni voti quello che in molti hanno definito un vero e proprio esame di maturità.

In effetti nel ciclo con le grandi (Reggiana, Sambenedettese, Vicenza e Pordenone) non è stato difficile trovare le motivazioni giuste per Emerson e compagni che, però, devono scendere in campo con il giusto spirito pure contro una rivale che, almeno sulla carta, è alla sua portata: "La squadra - è la sintesi del presidente Giuseppe Pasini che durante l’intervallo con il Pordenone ha ammesso davanti alle telecamere della Rai il progetto di portare il Salò in serie B entro due anni - contro un avversario organizzato e di qualità come il Pordenone ha giocato a testa alta ed ha confermato di potersi inserire nella parte alta della classifica. Dobbiamo continuare a crescere e a dare il massimo. In questa settimana dovremo giocare tre partite in sette giorni (dopo la trasferta di domani a Teramo domenica arriverà al “Turina” il Mestre - ndr). Dovremo essere bravi e gestire le forze e a far vedere il nostro valore con continuità e convinzione".