Brescia, 2 gennaio 2017 - Primo giorno di allenamento del nuovo anno per il Brescia femminile, che ha ripreso a lavorare in vista del primo impegno del 2018. Mercoledì 10, infatti, le Leonesse saranno impegnate a Tradate per rendere visita alle Azalee (serie B) per una gara ad eliminazione diretta valida per il secondo turno di Coppa Italia. Il sabato seguente, poi, ripartirà la serie A e la squadra biancazzurra è decisa a farsi trovare ben pronta in vista dei due importanti appuntamenti: "Sono obiettivi - spiega il tecnico Giampietro Piovani - che ci interessano e per i quali siamo pienamente in corsa. Noi ci crediamo, c'è in tutto l'ambiente tanta voglia e vedo nel gruppo grande abnegazione, a cominciare dalle più giovani e da quelle che giocano meno. Sono aspetti che inducono alla fiducia e grazie ai quali cercheremo di riempire il nuovo anno di tante soddisfazioni".

La seconda parte del 2017, l'anno che ha rivoluzionato il calcio femminile in Italia, ha riservato grandi gioie al Brescia e allo stesso Piovani: "Dal mese di luglio - conviene l'ex attaccante del Piacenza - questa avventura al Brescia femminile mi sta offrendo una marea di soddisfazioni sul piano professionale e umano. A Brescia ho trovato una società splendida e con il presidente Giuseppe Cesari ed il ds Cristian Peri abbiamo lavorato da subito in grande sintonia. Abbiamo iniziato un percorso di crescita che vogliamo far proseguire nei prossimi mesi". Un progetto che è stato aperto dal trionfo in Supercoppa: "E' stato davvero un grande segnale quello che le ragazze mi hanno dato all'inizio della stagione e dopo aver lavorato pochi giorni con le nazionali. La vittoria con la Fiorentina è stata entusiasmante, ma come dimenticare la qualificazione che abbiamo ottenuto in Champions dopo aver perso al 90' all'andata in casa dell'Ajax?".

Sul versante opposto Mister Piovani non pone particolari delusioni: "Le ragazze non mi hanno mai deluso. Anche la secca sconfitta con la Juventus eè maturata dopo che avevamo giocato alla pari i primi 20'. Purtroppo dopo ci siamo disuniti, così come avremmo potuto fare meglio nella gara di andata di Champions League con il Montpellier. Se non avessimo perso in casa, forse, il ritorno sarebbe andato meglio. In ogni caso abbiamo iniziato tutti insieme un percorso e non vediamo l'ora di poterlo riprendere e portare al massimo!".