Brescia, 21 aprile 2017 - L'Atlantide Brescia sta chiamando a raccolta i suoi tifosi. Domenica alle 18 il San Filippo ospiterà gara 3 dei play out della A2 e sul punteggio di 1-1 fin qui maturato, questa terza sfida con Cantù assume un valore determinante. La contendente che riuscirà a portarsi sul 2-1 vedrà infatti da vicino la salvezza e, nello stesso tempo, obbligherà la rivale a giocare mercoledì 26 (in Brianza) gara 4 con l'assillo di dover vincere a tutti i costi.

Una pressione che il sestetto bresciano non vuole proprio assumersi: "Dobbiamo reagire immediatamente alla sconfitta subita in gara 2 - è il messaggio dell'allenatore bresciano Roberto Zambonardi - Oltre tutto prima del secondo incontro abbiamo avuto alcuni intoppi che ci hanno costretto ad allenarci con difficoltà. Questa volta le cose sono andate per il verso giusto e dobbiamo farlo vedere in campo. Loro si presenteranno a Brescia molto carichi dopo la vittoria ottenuta, ma noi dobbiamo giocare con tutta la determinazione e la concentrazione, consapevoli che in questo frangente si decidono non solo le sorti di tutto un anno di lavoro, ma anche di una buona fetta di futuro".

Da Cantù il tecnico Massimo Della Rosa non vuole sbilanciarsi: "Dopo la netta vittoria in gara 2 c'è fiducia, siamo però anche consapevoli che troveremo Brescia ben diversa rispetto a quella che abbiamo affrontato in casa. Non vogliamo cadere in pericolosi cali di tensione".