Brescia, 31 agosto 2016 - Agosto è da sempre il mese in cui la città è deserta, le serrande dei negozi chiuse e ben evidenti i cartelli «Chiusi per ferie». Qualcosa però è cambiato. Bastava nei giorni scorsi girare per le vie del centro di Brescia per rendersi chiaramente conto che non è più così. La conferma arriva anche dagli stessi commercianti che hanno visto nel periodo più caldo dell’anno una buona occasione per fare affari. «Abbiamo adottato la politica delle aperture tutti i giorni – conferma Alessandro Amici, proprietario del negozio Nada Mas in Piazza Vittoria – e scegliere di tenere aperto tutto il mese di agosto ha pagato. I saldi sono andati molto bene. Ci sono stati molti turisti soprattutto tedeschi e olandesi che arrivavano dal lago di Garda». Tra un pantalone da uomo e una maglietta da donna l’incasso migliore Nada Mas l’ha registrato mercoledì 17 agosto. «E’ stato il giorno in cui tutti i negozi erano chiusi, ma nonostante ciò a noi è andata molto bene. – continua Alessandro - Sicuramente ci ha aiutato la comunicazione social marketing, le persone potevano verificare la nostra apertura e decidere quindi di venire con la sicurezza di trovarci».

Aperto per il primo anno nel centro della città, in via X Giornate, anche il negozio Carpisa che però ha visto poco movimento nelle domeniche di agosto. «Fino all’anno scorso eravamo all’interno del centro commerciale Freccia Rossa e il movimento è diverso. Il fine settimana le persone tendono a spostarsi dalla città, preferiscono fare una passeggiata sul lago. La domenica per noi è il giorno in cui si incassa meno, anche perché la maggior parte dei negozi sono chiusi e questo non aiuta – afferma Mery Antonioli, commessa del negozio – La maggior parte delle persone che sono entrate durante i giorni feriali e hanno acquistato erano turisti arrivati dal lago».

Entrando al bar Moma cafè, in Piazza Duomo, si percepisce che quella 2016 sia stata una estate particolare per la Leonessa. «Rispetto agli anni passati in città c’è stata più gente. Soprattutto turisti. – racconta Olga Varta mentre prepara un cappuccino - Tantissimi durante il periodo dell’installazione di Christo sul lago d’Iseo, The Floating Piers. Un po’ meno dopo, ma non possiamo lamentarci. Abbiamo lavorato bene e siamo contenti». C'è chi a sei anni dall’apertura dell’attività è già al secondo anno di sperimentazione e tiene aperto per tutta l’estate, come il negozio Frisco, in via Antonio Gramsci. «La crisi si sente ma la percezione è che siano aumentate le persone che sono partite per le vacanze – spiega Tommaso Turrini, commesso del negozio – noi lavoriamo comunque per il target particolare. Per come abbiamo lavorato e guardando all’incasso ritengo convenga tenere aperto».