Sirmione, 4 gennaio 2017 - Oltre il 90% di camere occupate negli alberghi sul Garda, che si sta affermando tra le mete preferite per trascorrere le festività di fine anno. «Siamo molto contenti – commenta Fabio Barelli, presidente del Consorzio albergatori e ristoratori di Sirmione, che gestisce l’Hotel Catullo –. C’è stata molta affluenza nei giorni di fine anno, tanto che ormai sempre più operatori, tra alberghi e ristoranti, decidono di aprire nonostante il periodo sia piuttosto ristretto». La maggior parte degli ospiti sono italiani, ma quest’anno si è allargata anche la fetta degli stranieri che hanno scelto il Benaco per brindare al 2017. L'offerta di servizi extra-alberghieri non preoccupa le strutture più tradizionali, anche perché il Comune di Sirmione ha messo in atto una serie di controlli per punire i furbetti che affittano camere e case senza rispettare le regole. «Se è a norma – commenta Barelli – l’offerta extra-alberghiera è comunque una cosa positiva, perché porta turisti. Per quanto riguarda questo periodo dell’anno, i clienti cercano pacchetti più completi, ad esempio l’abbinamento tra pernottamento e cenone, per cui sono premiate le strutture più classiche».

Se l’anno è iniziato bene, le prospettive per i prossimi mesi sono anche più rosee. Secondo gli ultimi dati disponibili, il lago vale l’1% del movimento turistico di tutta l’Europa, con oltre 23 milioni di turisti attirati sulle tre sponde, di cui quasi 8 su quella bresciana. «Stanno arrivando già le prenotazioni per i mesi estivi – conferma Barelli – e stiamo facendo delle fiere in giro per l’Europa per promuovere la nostra offerta ulteriormente. Siamo ottimisti per il futuro».