Brescia, 22 luglio 2017 - Un hub per oltre 15mila imprese che vogliono entrare nell’era del 4.0. Nasce a Brescia InnexHub, una sorta di sportello a servizio del mondo manifatturiero che vuole innovare prodotti e processi in un’ottica 4.0. Si tratta del primo esempio di unione dei due soggetti deputati dal Governo (Confindustria e R.ete Imprese Italia) per implementare le linee guida del decreto Calenda. L’atto costitutivo è stato firmato   in Aib e a Brescia sarà anche la sede operativa (probabilmente alla statale), ma l’orizzonte geografico si estende a tutta la Lombardia Orientale. Con Aib, hanno siglato le associazioni industriali di Mantova e Cremona, oltre Associazione artigiani di Brescia e provincia e Confartigianato imprese Brescia e Lombardia Orientale, in coordinamento con il Digital Innovation Hub lombardo. Presto potrebbe aggiungersi anche Bergamo.

Si parte con un capitale sociale di 52mila euro, che sarà poi implementato. "Il 4.0 – spiega Giovanni Pasini, presidente Aib – non vuol dire solo acquisire macchinari. E’ soprattutto un cambio di cultura, che qualcuno sta già mettendo in atto". Obiettivo principale di InnexHub sarà far conoscere alle imprese le opportunità della trasformazione digitale. Concretamente, si lavorerà per: informare per creare consapevolezza; fornire consulenza strategico-organizzativa e tecnologica; agevolare l’accesso al credito e agli incentivi fiscali e finanziari e seguire le imprese nel percorso di formazione continua delle proprie risorse umane. "Oggi le nostre imprese – spiega Angelo Baronchelli, presidente del primo consiglio direttivo – si confrontano con clienti in tutto il mondo che non vogliono più i prodotti a catalogo, ma richiedono personalizzazioni. L’industria 4.0 dovrà consentire di fornire prodotti su misura, grazie all’innovazione digitale".

Con Baronchelli siedono nel consiglio direttivo Umberto Cabini (Confindustria Cremona), Alberto Marenghi (Confindustria Mantova), Bortolo Agliardi (associazione artigiani Brescia) ed Eugenio Massetti (Confartigianato Brescia e Lombardia Orientale). Parte essenziale saranno i Competence Center: Università degli Studi di Brescia, Cattolica di Piacenza (distaccamento di Cremona), Politecnico di Milano e distaccamenti di Cremona e polo territoriale di Mantova affiancheranno le imprese nella simulazione, sperimentazione e collaudo delle tecnologie digitali in progetti di ricerca applicata. In una prima fase il 4.0 sarà soprattutto l’ammodernamento degli strumenti: le vere potenzialità si vedranno fra 5-10 anni.

Primo atto concreto di InnexHub è stata la convenzione di collaborazione operativa tra le tre associazioni industriali, Anima (Federazione delle associazioni nazionali dell’industria meccanica varia ed affine), Ucimu (Unione dei costruttori Italiani di macchine utensili, robot, automazione e prodotti a questi ausiliari) e l’ente di certificazione ICIM S.p.A. per agevolare le imprese nella corretta applicazione dell’iperammortamento.