Montichiari (Brescia), 8 febbraio 2018 - ​Scortati dalla polizia. Danny e Mirko Giuzzi, i figli del pensionato di Montichiari ucciso di botte a Santo Domingo tra il 31 gennaio e il Primo febbraio, ieri hanno raggiunto Batista, il piccolo centro dell’entroterra dove il 76enne si era ritirato. Laggiù è stato ammazzato da un ladro sorpreso a rubare frutta nelle sue proprietà, già arrestato. Dopo essere stati all’Ambasciata per sbrigare le pratiche per il rientro della salma in Italia, ieri hanno viaggiato per 300 chilometri sotto scorta. Giuzzi coltivava caffè, mango e legumi ed era considerato ricco dalla gente del posto. Il viaggio poteva dunque rivelarsi un rischio.

«Non era vero niente, non aveva nulla più di loro – garantisce Mirko, il terzo figlio rimasto a casa, in Svizzera – I miei fratelli vogliono vedere come aveva scelto di vivere papà e prendere qualche cimelio». Già oggi forse si svolgerà la cremazione. L’idea è riportare le ceneri a Montichiari nel weekend. Poi, il funerale. Ieri intanto per la prima volta un giornale domenicano Diario Libre ha dato notizia dell’omicidio, sottaciuto dai media locali. Citato anche Il Giorno.