Brescia, 11 agosto 2017 - La tromba d'aria e la grandine che ieri hanno colpito la Franciacorta proprio mentre sono in corso le operazioni della raccolta delle uve, ha coinvolto un'area fra i 30 e i 50 ettari nei comuni di Provaglio e Iseo e Rovato. In quest'ultimo, sono stati sventrati tremila metri quadrati di serre. Mentre i tecnici della Coldiretti Lombardia stanno verificando la situazione nelle aziende, i viticoltori corrono a raccogliere i grappoli maturi.

"La tempesta di ghiaccio e vento ha colpito a macchia di leopardo. Sono stati coinvolti filari di vigna, piante di ulivo e colture sotto serra. Dopo le gelate a sorpresa della primavera scorsa - spiega la Coldiretti Lombardia - abbiamo avuto grandinate sparse e trombe d'aria da Varese a Brescia, da Lodi a Cremona. Il conto dei danni per le anomalie climatiche a cavallo fra l'inverno piu' siccitoso che si ricordi e l'estate più calda degli ultimi 30 anni, ammonta a circa 100 milioni di euro in Lombardia e supera i 2 miliardi a livello nazionale".

"Sempre più spesso la grandine non e' solo fitta e violenta, ma ha anche chicchi di una certa dimensione che non lasciano scampo a cio' che trovano lungo il loro tragitto, come quelli che sono caduti in provincia di Varese nella notte fra l'8 e il 9 agosto - spiega Ettore Prandini, Presidente della Coldiretti Lombardia - adesso questo colpo in Franciacorta, dove le anomalie del clima avevano gia' tagliato del 30% circa le rese dei vigneti. Per gli agricoltori ogni giorno e' un punto di domanda. Negli ultimi dieci anni in Italia abbiamo avuto 14 miliardi di euro di danni per colpa delle anomalie climatiche. Le assicurazioni servono, ma a volte non bastano piu' neppure quelle".