Brescia, 3 luglio 2016 - Notte di terrore i cui contorni, però, non sono ancora del tutto chiari. Sono circa le 3,30 quando i carabinieri del Radiomobile della Compagnia di Brescia si precipitano in soccorso di una donna di 48 anni che ha appena chiamato il numero di emergenza denunciando di essere rimasta vittima di una violenza sessuale. Una volta sul posto i militari hanno potuto raccogliere le prime sommarie informazioni da parte della vittima. In pratica, da quello che è emerso dal racconto, la donna ha detto di aver passato la serata in un locale di via Triumplina. Sempre in questo locale, non molto tempo prima della decisione di tornare a casa, avrebbe conosciuto quello che poi si sarebbe trasformato nel suo aguzzino.

Quattro chiacchiere e poi l’offerta di riaccompagnarla a casa. Però, una volta salita in auto, l’uomo le si è buttato addosso. Lei, così ha raccontato ai carabinieri, non è riuscita a opporre resistenza. Consumata la violenza sarebbe stata lasciata scendere dal veicolo. I carabinieri hanno immediatamente perlustrato la zona, ma del veicolo (di cui avrebbero avuto informazioni alquanto sommarie) nessuna traccia. La vittima lo ha descritto come un 25enne straniero. La donna, intanto, è stata trasportata e ricoverata presso l’ospedale Civile dove è stato immediatamente attivato tutto il protocollo previsto in casi del genere. Visite mediche, profilassi, incontro con uno psicologo. Le indagini continuano e la vittima sarà sentita ancora dagli investigatori perché, a mente un po’ più lucida, potrebbero affiorare elementi utili per individuare il responsabile.