Brescia, 17 giugno 2017 - Dodici concerti a rischio affollamento sorvegliati speciali quest’estate a Brescia. Forze dell’ordine e Prefettura sono all’opera per la prevenzione. I drammatici fatti di piazza san Carlo a Torino, una donna morta, 1527 feriti nella fuga scatenata dalla paura di un attentato, hanno spinto il ministero dell’Interno a diramare direttive da adottare in occasione dei grandi eventi. Ieri in Prefettura si è riunito il Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica.

"Abbiamo esaminato puntualmente le indicazioni ministeriali - ha spiegato al termine dell’incontro il prefetto Annunziato Vardè, riferendo anche per conto del Questore Vincenzo Ciarabino, del comandante provinciale dell’Arma colonnello Luciano Magrini e del comandante della Finanza, colonnello Giuseppe Arbore -. Non prevediamo problemi particolari ma certo la psicosi degli attacchi ci preoccupa". La Questura ha monitorato gli eventi in agenda nei mesi estivi tra città e provincia e ne ha estrapolati 12 da bollino rosso: 11 in città e uno a Capriolo. A Brescia l’attenzione sarà massima per otto concerti in piazza Loggia e tre a Campo Marte, dove arriveranno in sequenza una raffica di nomi importanti, da Jehtro Tull a Gabbani, da Fiorella Mannoia a Nek, Renga e Liftiba. Sorveglianza potenziata anche durante un festival di musica heavy metal a Capriolo il 22 e 23 luglio. Prefettura e forze dell’ordine si riuniranno preventivamente di volta in volta.

"Chiederemo l’aiuto degli organizzatori dei concerti e delle amministrazioni - continua Vardè -. Serviranno ordinanze dei sindaci per regolamentare il consumo di bevande. La Commissione dei pubblici spettacoli sta mappando le vie di fuga. Dovranno essere assicurati i presidi sanitari e in vista di affollamenti eccessivi bisognerà valutare in via preventiva una vendita limitata dei biglietti". I nuovi criteri per il consumo delle bevande, intanto, debutteranno già oggi al Brescia Pride.