Brescia, 14 settembre 2017 - Un chilometro e mezzo di piste ciclabili fresche di restyling, poste in sede protetta, tutte illuminate, con fondo innovativo drenante. A fine ottobre il progetto di mobilità dolce per Sanpolino, integrato al metrobus, sarà pronto. Ieri la Loggia ha fatto il punto sullo stato dei lavori per la sistemazione di due percorsi ciclopedonali che collegheranno l’ultimo quartiere nato in città con il futuro Parco delle cave. Il primo tratto, tra via Luigi Bazoli, via Cerca e la cosiddetta cava di ambito estrattivo 23, lungo 550 metri, è sostanzialmente finito. Il secondo, quello che connette la stazione di San Polo parco, l’ex cava Gaburri, il centro abitato di Buffalora e il centro sportivo Rigamonti in via Serenissima, misura quasi 900 metri ed è ancora in corso d’opera.

"Si tratta di interventi sulla rete ciclabile che puntano ad avvicinare la città al nascente Parco delle cave – ha spiegato il consigliere delegato dal sindaco di Brescia, Fabio Capra – Li stiamo realizzando grazie a una convenzione sottoscritta dal Comune con i cavatori, prima Gaburri e ora Odolini, che avevano oneri in sospeso con l’Amministrazione. L’accordo prevedeva la messa a disposizione di risorse una volta cessata l’attività di scavo".La riqualificazione, che prevede anche la sistemazione delle aree verdi circostanti (costo complessivo: 450mila euro) punta a offrire un percorso sicuro, largo tre metri e mezzo, in sede protetta da cordoli laterali e dotato di pavimentazione con impasto cementizio drenante a base di inerti e nano polimeri, così che il fondo stradale sia adatto alle bici ma anche alle carrozzine dei disabili.

Lungo il tracciato è stato realizzato l’attraversamento dei corsi d’acqua presenti nell’area, il naviglio Cerca e una roggia minore, con piattaforme e illuminazione ad hoc. "A Sanpolino, vicino alla fermata del metrobus, stiamo concludendo anche il parcheggio con sessanta posti auto gratuiti – ha evidenziato l’assessore comunale alla Rigenerazione urbana Valter Muchetti – Abbiamo un disegno di mobilità dolce complessiva, che facciamo crescere cucendo uno all’altro le ciclabili. Ora la rete si allunga di quasi due chilometri ma non basta, dobbiamo fare di più". E l’assessore alla Mobilità Federico Manzoni: "Al momento a Brescia ci sono piste per un centinaio di chilometri. Lavoriamo su due fronti: crearne di nuove e rigenerare quelle esistenti, così come abbiamo fatto di recente tra via Labirinto e Fornaci. Prossima inaugurazione? Tra viale Caduti del Lavoro e l’Oltremella".