Brescia, 6 febbraio 2018 - "Siamo in uno stato di diritto e mi pare di poter dire che la responsabilità penale è personale: toccherà a mio figlio rispondere dei fatti che gli sono contestati". Così il procuratore capo di Brescia, Tommaso Buonanno, ha commentato la notizia dell'arresto del figlio Gianmarco, accusato di rapina a mano armata.

"Sarò in ferie per qualche giorno, per stare in famiglia, non certo per sottrarmi a responsabilità che non ho", ha sottolineato il magistrato che ha poi puntualizzato: "Peraltro l'indagine è della Procura di Bergamo, pertanto tenderei a escludere profili di incompatibilità ambientale". Il figlio Gianmarco, 33 anni, avrebbe impugnato una mitraglietta nel corso di una rapina in un supermercato di Zogno, nella Bergamasca.