Lumezzane (Brescia), 13 gennaio 2018 - Danni per ora non calcolabili ma di certo particolarmente ingenti dopo che un rogo ha completamente distrutto uno degli edifici dell’azienda “Sil” Saleri di via Ruca a Lumezzane. Ad andare in cenere è stato un capannone composto da piano terra e piano interrato delle dimensioni di 5mila metri quadri. Nella parte superiore si trovava un magazzino, mentre in quella inferiore era collocata una delle unità produttive dell’azienda. «Al momento non è possibile definire l’entità economica dei danni – ha spiegato l’ingegnere Giovanni Russo dei Vigili del Fuoco di Brescia ieri dopo il sopralluogo effettuato nel pomeriggio – di certo sono ingentissimi, dato che l’azienda lavora nel settore automobilistico e sia i pezzi sia i macchinari sono costosi. Tutta la struttura è stata dichiarata inagibile e la produzione è attualmente ferma».

Ieri in mattinata alla Saleri si è tenuto un tavolo tecnico per cercare di capire cosa sia accaduto e perché. «Al momento – aggiunge Russo- non è possibile determinare la causa del rogo. Stiamo prendendo in esame tutte le ipotesi». Al tavolo tecnico, tra gli altri, hanno partecipato anche i carabinieri e i tecnici dell’Arpa Lombardia, che tiene monitorata la situazione da giovedì notte. «A prendere fuoco inizialmente è stato materiale costituito da carta, legno e plastica. Poi l’incendio ha interessato l’intera struttura e tutti i macchinari presenti. Sono state eseguite campionature dell’aria che non hanno dato risultati preoccupanti».

Per monitorare i microinquinanti come le diossine è stato installato un campionatore. I risultati delle analisi sono attesi per lunedì. L’incendio che ha distrutto il capannone della Sil Saleri è stato violentissimo e ha intaccato seriamente anche una azienda vicina. Per lo spegnimento sono intervenuti 40 vigili del fuoco per un totale di 20 squadre da Brescia, Lumezzane, Gardone Valtrompia, Palazzolo sull’Oglio, Verolanuova e Chiari. Il lavoro è continuato fino a ieri sera. In giornata hanno lavorato circa 20 persone.