Brescia, 29 febbraio 2016 - A 25 anni di distanza dall'ultima visita di un segretario della Cgil, Susanna Camusso entra all'Iveco di Brescia: «Ho trovato un grande consenso all'idea di ripartire dalla carta dei diritti fondamentali. È un'azienda dove è molto sentito il tema delle pensioni. Un lavoratore mi ha detto che sembra diventata una residenza per anziani», ha spiegato Camusso raccontando del clima trovato in azienda. «C'è una ferita non rimarginabile se non con il cambiamento: ovvero non avere il contratto nazionale dei lavoratori. Stiamo parlando di un'azienda unica nel mondo metalmeccanico».

Dopo la visita agli stabilimenti della Iveco di Brescia e in attesa di incontrare la donna indiana di Dello, nel Bresciano, bruciata dal marito, ha parlato anche della carta dei diritti Universali del Lavoro. «La carta dei diritti universali pone i diritti in capo ai lavoratori e non alle singole condizioni» ha detto Camusso che ha poi spiegato. «Bisogna porre fine ai diversi contratti per lo stesso incarico. Anche questa mattina ho incontrato lavoratori che hanno contratti diversi ma fanno lo stesso identico lavoro».